martedì 23 maggio 2017

Prevenzione al bullismo - l'Impegno di Associazione Genitori @ttivi ad Imperia

Attività e Murales
per la prevenzione del bullismo

Giovedì 8 giugno dalle 16.30 si terrà al campetto Gibelli di Imperia Oneglia la festa finale del progetto di prevenzione al bullismo sviluppattosi negli scorsi mesi nello stesso campetto, grazie all'Associazione Genitori @ttivi di Imperia che si è presa cura dello spazio per conto del Comune e coinvolgendo nel compito diverse altre realtà ed attività a tema con il progetto, tra cui noi del Teatro Impertinente con un percorso gratuito per bambini di Martial Theatre.
Il progetto di prevenzione e contro il bullismo è in collaborazione con Sei-Cpt, Istituto Superiore Marconi, e poi Scuola Edile e Liceo Artistico per la realizzazione del murales per il quale hanno aiutato nella scelta e nella realizzazione il Consiglio Comunale dei Ragazzi e l'artista MrFjodor. Tale murales a tema verrà inaugurato nella festa finale del progetto, con tanto di merenda gratuita per i bambini, pesca di beneficenza, dimostrazione aperta di Martial Theatre ed i giochi da tavolo ed i legno del Ludobus con l'associazione Ludo Ergo Sum.

INFO
3383382168 - Federica
aga.imperia@gmail.com

martedì 16 maggio 2017

Varde Teatret - punto di riferimento per il teatro in carcere norvegese. Ed Africano.

Help! I am free...


Insieme a Jubilo, il Varde Teatret è l'altra realtà più a stretto contatto con il Divadlo Bez Domova. Ne abbiamo conosciuto il fondatore, il reporter ed uno degli attori, rappresentanti norvegesi per il progetto europeo MedArt.

Durante la settimana a Bratislava abbiamo fatto una giornata di Open Day: alcuni dei 24 partecipanti hanno tenuto una o due ore di attività, alcune compresenti con altre. Ho partecipato all'attività "Help! I am free..." di Jo, leader del Varde Teatret, realtà che per oltre 10 anni ha usato il teatro come strumento di riabilitazione sociale e personale, sia nel contesto carcerario norvegese (e non solo norvegese) che fuori di esso.

martedì 9 maggio 2017

Jubilo Project - intervista a Diego Pileggi

Jubilo - l'accordo umano


Breslavia (Wroclaw), in Polonia, nel 2011 nasce da Diego Pileggi ed altri polacchi, canadesi ed italiani, il Fundacja Jubilo, commistione di attori e musicisti.
A Bratislava, per il progetto europeo MedArt, abbiamo incontrato come rappresentante maschile della Polonia l'elemento della loro squadra che unisce la musica ed il ritmo al teatro: Diego Pileggi.
Sì, un italiano trapiantato.
E che nel suo laboratorio, svoltosi nel giorno di open space, ci ha entusiasmati con un percorso di riscoperta della voce e delle energie che il suono muove: non musica, non ancora, ma suono. Si è partiti dalle basi e le basi sono state già molto intriganti: il corpo come strumento musicale, la voce che crea spazio e ritmo, relazione, la voce non mente. Ed il ritmo lo sa: se una singola persona è strumento musicale come corpo e come corde vocali, un insieme di persone sono orchestra, da accordare, da provare, da sperimentare, in uno spazio aereo che una singola voce copre per intero, a differenza dei corpi.
L'accordo tra partecipanti è necessario ed estremo: l'accordo è compresente in spazio e tempo. Un'ora e mezza di laboratorio sì divertente, ma primordiale e profondo: il Teatro Impertinente ha visto la superficie di una materia, quella musicale, che è l'unica che non abbiamo. Ancora.

1) Perché il teatro oggi? Dove stiamo andando?


2) Sappiamo quanto, oltre allo "spettacolo", il teatro possa fare di più: come aiutare le persone a riconoscersi e a ritrovare gli altri. Qual è il compito del teatro oggi?

3) Come ogni arte necessita di una tecnica, il teatro non fa eccezione. Come procedi nella costruzione dei tuoi lavori?

martedì 2 maggio 2017

JUBILO PROJECT - teatro, ritmo, e due metodi di lavoro

Jubilo
trovare voce nel teatro


A Breslavia (Wroclaw), in Polonia, nel 2011 nasce da Diego Pileggi ed altri polacchi, canadesi ed italiani, il Fundacja Jubilo, commistione di attori e musicisti che ha collaborato con il Body Constitution program del Grotowski Institute dal 2013 al 2016. Attualmente il gruppo è diretto da Pileggi ed Agnieszka Bresler, e continua a collaborare con il Grotowski Institute per il progetto Unlocking, dove il teatro viene utilizzato nei percorsi carcerari.
L'obiettivo di Jubilo è insito nel nome: intervenire artisticamente in contesti di esclusione sociale per riportare nella comunità di intervento le condizioni per "urlare di gioia" appunto, riportare il giubilio.
Un urlo che a sua volta abbatte barriere, un suono potente, un suono come molti suoni sono utilizzati da questo gruppo: la componente musicale, vocale e sonora è molto importante nei loro laboratori, ed ampiamente utilizzata anche dagli esperti teatrali, in supporto o meno dell'espressione corporea, con gruppi di diversamente abili, vari emarginati sociali e carcerati. I loro laboratori hanno sempre una certa durata e struttura. Un esempio? Ecco uno dei loro lavori in carcere, nel video qui sotto.


martedì 25 aprile 2017

Valentina Tricerri dell'Ufficio Infanzia ed Adolescenza dell'Arci di Genova

Inaspettata compagnia di viaggio
Valentina Tricerri di Arci Genova

Alcune foto della settimana a Bratislava
Valentina Tricerri, educatrice, da dieci anni lavora presso l'Ufficio Infanzia e Adolescenza dell'Arci di Genova.
L'ufficio lavora con bambini e ragazzi utilizzando alcune metodologie teatrali e di laboratorio creativo, e negli ultimi anni ha integrato con i mezzi espressivi del Teatro dell'Oppresso, un tipo di formazione che applica sia ai ragazzi del Servizio Civile sia più genericamente in ambito socioeducativo.
Nel suo curriculum teatro e danza contemporanea sono i due assi portanti insieme alla sensibilità per le arti figurative ed il colore e per la letteratura per l'infanzia, il tutto entrato a far parte del suo metodo di lavoro, perché l'arte dev'essere un medium per educare all'espressione e all'espressività.