lunedì 15 giugno 2009

Teatro Impertinente alla Scuola Media Statale "N. Sauro"- Relazione finale



   Il Laboratorio Teatrale si è svolto presso la Scuola Media Statale "Nazario Sauro" in Via IV novembre 4 a Pontedassio dal 9 Ottobre al 13 Giugno per circa due ore a lezione.
  Vi hanno partecipato complessivamente tredici ragazzi frequentanti tutti il primo anno.

  Nello specifico, i nostri giovani allievi, accompagnati dalla Professoressa Pinuccia Vassallo sono stati: Ambrogio Francesca, Ciletto Chiara, Confalone Maira, Gandolfo Gloria, Giglio Martina, Longo Lorenzo, Maragliotti Matteo, Merano Silvia, Michelis Chiara, Montes Samuele, Pfruder Richard, Spalla Francesca, Tedesco Jamila.

Obiettivi del Laboratorio
   Il Laboratorio Teatrale si è prefissato lo scopo di utilizzare i metodi didattici propri del teatro per eliminare le difficoltà di comunicazione e potenziare le capacità creative ed espressive dell'individuo, attraverso un percorso teorico-pratico finalizzato all'acquisizione di nuovi e diversi tipi di linguaggio: sono state articolate una serie di lezioni teoriche e di esercitazioni pratiche incentrate sui vari aspetti della relazione interpersonale, sulla conoscenza e sull'uso del corpo e della voce, del ritmo, dell'armonia, del gesto e della parola, della recitazione e, in generale, delle leggi che regolano la messa in scena di uno spettacolo.



   L'intero programma è stato suddiviso in varie fasi che sono state scoperte di volta in volta dai ragazzi. L'avanzamento per tappe è avvenuto attraverso un cartellone sul quale sono stati precedentemente sovrapposti, sotto forma di finestre, i vari step del laboratorio.
   Portando i ragazzi a scoprire da sé le finalità "nascoste" dietro ogni tappa, questi sono riusciti ad interiorizzare meglio le abilità acquisite e hanno avuto sempre sott'occhio il percorso e l'obbiettivo che stavano percorrendo.

Nello specifico, gli obiettivi del programma didattico si sono rivolti verso:
- La comunicazione e la socializzazione

- L'acquisizione della consapevolezza:
del proprio "sé"
delle proprie potenzialità
del proprio rapporto con lo spazio
del proprio rapporto con gli altri

- Lo sviluppo della capacità di introspezione
- Il potenziamento della capacità di concentrazione
- Lo sviluppo della capacità di autocontrollo
- Il rafforzamento del livello di autostima
- Il potenziamento dell'espressività
- L'incoraggiamento alla creatività
- Lo sviluppo della capacità di osservazione e di analisi
- Il miglioramento della conoscenza e dell'uso dei diversi tipi di linguaggio
- L'educazione alla collaborazione ed al lavoro d'equipe
- L'educazione all'assunzione di responsabilità
- L'educazione all'accettazione delle regole
- L'educazione al rispetto delle consegne
- Lo sviluppo della consapevolezza del ruolo



I contenuti specifici della didattica invece hanno analizzato, verificato e studiato le forme relative a:
- Il corpo
- La voce
- La relazione con il "sé"
- La relazione al di fuori del "sé"
- La drammaturgia
- La rappresentazione scenica



Modalità del corso 
   Il programma del laboratorio si è sviluppato in due parti, e si è articolato in cicli di lezioni della durata generica di un'ora e mezza ciascuna.
   Il nostro lavoro si è sviluppato durante tutto l'anno scolastico con un incontro settimanale nelle giornate di giovedì pomeriggio (dalle h.14.00 alle h.15.30) a partire da ottobre fino a giugno (con alcune giornate nei giorni antecedenti lo spettacolo finale); nello specifico, riportiamo qui di seguito le giornate.

Ottobre: 9 - 16 - 23
Novembre: 6 – 13 – 20 (h.14.00 - h. 17.00) -27
Dicembre: 4 - 11
Gennaio: 8 – 15 – 22 - 29
Febbraio: 5 – 12 - 26
Marzo: 5 –12 - 19
Aprile: 2 – 16 – 23 - 30
Maggio: 7 – 14 - 21
Giugno: 11 (h. 14.00 – h. 16.00) – 12 (h. 8.30 – h. 11.30) – 13 (h. 8.30 – h. 11.30)



Finalità e Conclusioni 


   Il suo fine ultimo non è stato quello di formare attori, bensì quello di stimolare ed accrescere in primo luogo le potenzialità creative ed espressive dell'individuo e di formare, in secondo luogo, spettatori consapevoli, fornendo loro gli strumenti necessari per un'appropriata lettura della rappresentazione teatrale.
   La gestione del gruppo è stata piuttosto impegnativa, la logistica e l'organizzazione buone; la risposta degli adolescenti, sia dal punto di vista del profitto e dell'impegno è stata positiva.
   Infatti nel corso del laboratorio si sono visti notevoli cambiamenti non solo nel modo di recitare, parlare, farsi capire, ma anche nella fiducia acquisita nei propri mezzi espressivi conseguita con tanto lavoro ed impegno.




Il Teatro Impertinente
Elena Togliatto, Emanuele Morandi, Enrico Luly
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