mercoledì 6 aprile 2011

L'azienda Impertinente - Corso di formazione ed educazione alla teatralità

L'IDEA
   Il progetto consiste nella realizzazione di un percorso formativo che aiuti il dipendente e l’organizzazione a ragionare sulle dinamiche relazionali e comunicative dell’ambiente nel quale si trova quotidianamente a vivere ed operare. Il fine è quello di accrescere le consapevolezze su questo tema, di evidenziarne le criticità e di invitare a ri-semantizzare quanto emerso. Tutto ciò è concepito in vista di un investimento nella qualità del proprio modo di interagire con gli altri dipendenti, con se stessi e con l’ambiente lavorativo.
   Il metodo proposto è quello, all’interno della formazione esperienziale, del Teatro d’Impresa. Ci si avvarrà nello specifico di tecniche mutuate dal teatro sociale e dall’improvvisazione teatrale.

DESTINATARI
   La partecipazione a questo progetto è rivolta ai dipendenti e ai dirigenti che desiderino migliorare le proprie disponibilità comunicative e relazionali, applicandole alla loro quotidianità lavorativa e che desiderino accrescere una loro consapevolezza rispetto alle stesse.
   Non è richiesto alcun prerequisito o passata esperienza in ambito teatrale.

METODOLOGIA
   Il presupposto è quello di unire due contesti apparentemente lontani fra loro come il mondo del lavoro, fondato sull’organizzazione produttiva con obiettivi concreti e razionali di profitto, e l’arte del teatro, basata sulla finzione ludica e creativa finalizzata all’espressività e all’estetica. L’unione fra teatro e azienda è possibile con un approccio metaforico, interpretando il contesto organizzativo con la metafora teatrale e il teatro come metafora della vita sociale.
   Lo strumento teatrale, infatti, crea un livello di coinvolgimento che supera la sfera razionale e attiva anche il piano emotivo dei partecipanti. Le potenzialità maggiori si manifestano quando è necessario suggerire cambiamenti di mentalità e di atteggiamento alla persona, laddove la semplice prescrizione comportamentale tende a rivelarsi scarsamente efficace. Il cambiamento non sempre è accettato, sia questo di modalità organizzative, di pensiero o comportamentali; ecco allora che il teatro, proponendosi come gioco, crea uno spazio intermedio dove molte cose diventano possibili.


LA FORMAZIONE
   Alcuni elementi sui quali si lavora nei moduli del corso sono:
- La comunicazione
  Esercizi e osservazioni su comunicazione verbale, non verbale, paraverbale. L’uso dei gesti e della voce.
- La relazione con se stessi
  Esercizi per aumentare la consapevolezza del proprio corpo e la conoscenza ed il controllo della propria espressività gestuale e vocale.
- La relazione con "l'altro"
  Esercizi in coppia e in gruppo per lo studio delle interazioni e degli spazi in relazione all’altro. La capacità di ascolto, di reazione, di convergenza e conflitto.
- L'improvvisazione
  Gli esercizi di improvvisazione teatrale assumono particolare enfasi in un ambiente di lavoro. Il loro impiego permette di considerare aspetti quali:
     • Velocità di reazione
     • Sviluppo del pensiero laterale per affrontare una situazione imprevista
     • Ascolto del gruppo e della scena
     • Scioglimento di inibizioni e rigidità mentale
     • Comunicazione efficace
     • Scoperta del proprio ruolo all’interno di una configurazione
     • Importanza del contesto
- La creatività
  Esercizi per stimolare la creatività: analisi dei contenuti fantastici, invenzione e costruzione dei personaggi, invenzione delle situazioni sceniche, variazioni sui temi.

SVILUPPO E TEMPISTICHE
   Una possibile strutturazione del corso, in linea indicativa, potrà prevedere:
- Formazione erogata a quattro gruppi differenti in tempi diversi
- Il singolo gruppo non deve superare le 25 persone.
- Un incontro potrà aver luogo ogni tre fine settimana per la durata di dieci ore (4h sabato- 6h domenica, ad es.)
- Ogni gruppo partecipa a due fine settimana per un totale di 20 ore.

   Questo equivale ad un impiego del Teatro Impertinente per un totale di 80 ore ed una formazione erogata a 100 dipendenti per 20 ore a testa. L’impegno ogni tre settimanale per otto incontri significa un progetto che abbraccia sei mesi di lavoro.
Posta un commento