venerdì 27 luglio 2012

Il GIRACOLORE - Un nuovo strumento nelle mani del Teatro Impertinente!

Raffaele Cesano ed Emanuele Morandi

Luglio 2012, sarà ricordato come un punto di svolta per due diverse realtà: quella del Teatro Impertinente e quella Raffele Cesano insegnante e ludotecario residente a Torino, città dove la storia in questione cominciò nell’86 per via di un oggetto, lo stesso che nel 2012 è passato da Cesano a Emanuele Morandi del Teatro Impertinente.


“Portai un motorino a scuola” scrive Cesano riguardo ad una giornata di lavoro dell’86, in una scuola per l’infanzia a Torino.“e sopra al perno fissammo un dischetto di cartoncino bianco, per fare un rudimentale elicottero: stavamo per uscire in giardino e il disco girava … una bambina prese un pennarello rosso e lo appoggiò sul dischetto in movimento.

   "Ingegno e spontaneità diedero vita al primo Giracolore: un semplice disco di carta, cartone o altro che un motorino fa girare e tanti colori da usarci sopra. Un gioco non solo per bambini e non solo per giocare. 
Tanti sono infatti i rimandi che si possono fare: dai mandala, al test di MaxLüscher, o ancora al lavoro di Rodari e Murari, che della semplicità, della fantasia e del gioco ne hanno fatto arte e non solo: ne hanno fatto studio e azione sociale."

   Ed ecco possibile l’incontro del 2012 tra insegnamento e teatro, tra Cesano e Morandi, tra sociale e sociale. Il Giracolore non è solo passato di mano, ma il Teatro Impertinente ha già intenzione di impiegarlo nei suoi Fantasy Lab (i laboratori per bambini, vedi www.teatroimpertinente.info) ma non è detto che poi decida di utilizzarlo anche nei laboratori con ragazzi e adulti.

   Come dall’86 al 2012, la ruota del Giracolore non è destinata a fermarsi.


Isabella Biscaglia

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