mercoledì 11 settembre 2013

E’ partito “Chiedi chi erano i Beatles”

IL PROGETTO INTERGENERAZIONALE DI EDUCAZIONE ALLA TEATRALITÀ


  La Rete per l’Invecchiamento Attivo e Auser, capofila del Progetto, insieme alle Cooperative Sociali, Jobel e Il Grifone annunciano che il giorno 10 Settembre  2013 è partito il corso di educazione alla teatralità “Chiedimi chi erano i Beatles”.
Il progetto è indirizzato a soggetti di età diverse e ha coinvolto numerose persone di giovani di età compresa tra i 25 e i 35 anni e anziane “over 60”.
  Avrà la durata di 3 mesi e si svolgerà presso i locali di Spazio 139 sito a San Bartolomeo al Mare, sede particolarmente idonea e compatibile con la metodologia del progetto. I Conduttori del corso, Geneviève Alberti di Teatro Lab ed Emanuele Morandi del Teatro Impertinente, hanno coinvolto le Associazioni per anziani presenti sul territorio. Gli incontri si svolgeranno una volta alla settimana per una durata di due ore circa.  Il progetto è reso possibile da Fondazione Carige che da anni finanzia iniziative e progetti in favore della persone anziane, delle loro condizioni e relazioni.


IL PROGETTO
  L’anima del progetto è senza dubbio l’intergenerazionalità: in una Regione sempre più anziana anagraficamente ridurre le distanze di dialogo tra le generazioni diviene una vera e propria missione.
Il   laboratorio   teatrale   per   anziani   nasce   come   un   luogo   di   incontro   e sperimentazione e ha lo scopo di creare un gruppo in cui ci si diverte insieme. Il teatro  è  un  incontro  tra  persone  e  favorisce  una  relazione  profonda  in  cui esprimersi, socializzare, comunicare, agire, percepire muoversi, emozionarsi. 
  Si amplificano i processi espressivi, potenziando l’energia disponibile al sostegno reciproco per perseguire l’autostima, la sicurezza ed il superamento delle paure, in una fase della vita in cui la solitudine ed il senso di inutilità e di inadeguatezza rischiano di essere predominanti.
Ecco perché l’educazione alla teatralità. 
  Perché nella sua specificità il linguaggio teatrale favorisce una crescita integrata di tutti i livelli di personalità, a qualunque età.


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Educazione alla Teatralità significa utilizzare lo strumento "Teatro" come gioco, migliorando la comunicazione, stimolando la creatività e dando il via ad un vero e proprio percorso personale e di gruppo. Non intendiamo arrivare al classico "spettacolino finale" ma intendiamo concludere il laboratorio con una lezione aperta nel quale il pubblico avrà la possibilità di giocare e sperimentare insieme a noi le potenzialità di quello che viene definito Teatro Sociale.



REALTA COINVOLTE
  Teatro Impertinente e Teatrolab, che hanno lavorato su diversi progetti dedicati  a sperimentazioni generazionali, diverse per età anagrafiche, adolescenti la prima e anziani la seconda, hanno deciso di unire le rispettive conoscenze per cimentarsi in un progetto di educazione alla teatralità in grado di affrontare la questione intergenerazionale così come in premessa affermato.

  La Rete per l’Invecchiamento Attivo Imperiese, che ha compiti di indirizzo e gestione delle azioni e delle attività previste dal Progetto coinvolgendo Teatro Impertinente e Teatrolab, e di conseguenza le Coop Sociali, Il Grifone e Jobel, ha ritenuto, con questa iniziativa di rispondere a quanto previsto al punto b. Macro-area dell’Apprendimento Permanente e del Benessere Sociale contenuto nel progetto “Età Libera-Invecchiamento Attivo” finanziato da Fondazione Carige.


Emanuele Morandi


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