giovedì 27 marzo 2014

Gli spauracchi crescono nel vuoto - Sarzana

Gli spauracchi crescono nel vuoto
by Andrea Moresco
   "Uno spettacolo, che nasce da un’autenticità vissuta e provata. Uno spettacolo sulla crisi come norma del cambiamento. Giocando con i propri limiti, con le proprie paure per poi passare al ridere, allo stare bene senza compromessi. Il gioco dell’assurdo, incontra la sobrietà del non detto, ed il surreale del reale"
Morandi, Di Donna e Gullone

   Bene.
   Tradotto?
   Emanuele Morandi del Teatro Impertinente (Imperia), Valentina di Donna e Christian Gullone del Parcheggio delle Nuvole (Sanremo) che cosa hanno inserito nella regia e nei loro ruoli ne Gli spauracchi crescono nel vuoto?
   Hanno inserito il primo biglietto (aereo o treno non so) di quello che potrebbe diventare un tour, che Sabato 29 li porterà a Sarzana dove alle 21.30 metteranno in scena il loro spettacolo nella sala teatro del Liceo Parentucelli per la terza stagione di nin - Nuove Interpretazioni, rassegna teatrale diretta da Giovanni Berretta e organizzata dalla Compagnia Ordinesparso.
   Berretta è stato anche colui che ha aperto il ciclo di quattro incontri di 4 Time Theatre con lo stage PREX, ed è proprio da quell'occasione che si è instaurata una collaborazione Imperia/Sarzana che si spera duri nel tempo.
   Registi e attori di se stessi, i tre agiscono sulle musiche appositamente create da Christian Gullone. 

Associazione Musicale Amadeus/Impertinente - Il resoconto

Gianni Rodari, Balestra e Morandi in
Poche storie: tante storie!

Disegno di Sara. Notare come Apollonia
abbia il corpo fatto come un barattolo di marmellata!
  L’Associazione Musicale Amadeus di Imperia quest'anno porta avanti le proprie attività sull'esempio dei lavori svolti da Gianni Rodari con i più piccoli.
   Un nome ed un metodo che dopo tanto tempo ancora riescono a far breccia nel cuore dei bambini, e non solo. Consapevoli del grande valore didattico e formativo dei testi di Gianni Rodari, la dott.ssa Cinzia Balestra, che collabora da anni con Amadeus, ha condotto presso la Biblioteca Civica “L.Lagorio” un laboratorio di lettura e scrittura creativa per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni, plasmato a partire da alcune Favole al Telefono e che ha riscosso un notevole successo.
  Conclusa l’esperienza in biblioteca, la dott.ssa Cinzia Balestra in compagnia  dell’educatore alla teatralità Emanuele Morandi del Teatro Impertinente,  portano i racconti di “Tante Storie per Giocare”- ancora di Gianni Rodari- nella classe IA di Largo Ghiglia (appartenente al comprensivo Novaro), vera pioniera di sperimentazione di generi e forme: gioco, musica, e teatro, tutto naturalmente mischiato (e i bambini sono veramente bravi in questo) con la fantasia. Il corso si concluderà con una lezione dimostrativa aperta ai genitori dei ragazzi, per volontà sia dei docenti, ma soprattutto per volontà delle insegnanti: le maestre Fosca e Rachele.

martedì 25 marzo 2014

4TimeTheatre - Sogno di una notte di mezza estate - Il nuovo stage!

Sognando con Luca
e con Shakespeare
5-6 Aprile 2014

   4 Time Theatre è la rassegna di quattro incontri con alcune delle eccellenze teatrali del territorio. Le sale parrocchiali della Chiesa della Mercede a Sanremo hanno già visto svolgersi due di questi incontri, organizzati dal Teatro Impertinente e dal Parcheggio delle Nuvole che ha prestato la propria sede a rivoluzioni, eventi imprevedibili e, ora, a sogni, che dureranno tutto il week-end del 5 e 6 aprile.

   Luca D’Addino sarà la guida in questo terzo incontro, quello più vicino alle forme di teatro comunemente conosciute, ma questo stage sarà anche ingannevolmente vicino a queste forme più classiche. Cosa è il “teatro classico”? Prendere il testo di Sogno di una notte di mezza estate e poi? Decidere le parti e provare?

Luca D'Addino
  
 D’Addino non è tra coloro che si accontenta di così poco. Un testo, una persona che lo legge, un gioco da fare. Delle parole, un personaggio, una persona di fronte a questi. Testo / pretesto, perché quel che oggi si è dimenticato è che sono importanti entrambi, non solo sul palco. Proprio come i sogni: inutili se rimangono un mero divertimento (o tormento) notturno, invece molto utili se palestra ulteriore, imprevedibile, incontrollabile e infinita. Un personaggio non è come un sogno? Perché vestirlo e capirlo quando si può comunicare con esso? La via difficile e pericolosa è quella intrapresa da D’Addino.

martedì 11 marzo 2014

Martial Arts Theatre, resoconto della seconda sperimentazione

Il manto della Tigre

   Presso la Società Operaia di Mutuo Soccorso (via Santa Lucia, 14) di Imperia Oneglia si è svolta la seconda presentazione del Martial Arts Theatre, corso in fase di sperimentazione ideato da Isabella Biscaglia, che fonde insieme vari aspetti del teatro contemporaneo e delle arti marziali.
   La lezione di prova si è svolta negli stessi orari e luoghi di Attraverso lo Specchio - Advanced Level, il corso di Teatro e Performing Art tenuto da Emanuele Morandi.

   Il M.A.T. si propone di utilizzare alcuni aspetti peculiari del teatro contemporaneo e di performance in sinergia con alcuni aspetti peculiari delle arti marziali. Le analogie fra questi due mondi sono moltissime, e perfino le loro storie evolutive sono intrecciate, anche nel nostro occidente. Il combattimento rituale ne è un esempio, ed era uno dei punti che avrei voluto toccare in questa presentazione.
   Avrei. E quindi nemmeno accennerò a ciò che avrei voluto fare.
   Questo scrissi alla fine della prima sperimentazione: "E così il M.A.T. tornerà all'attacco partendo con meglio chiaro il nocciolo della questione, partirà da ancora prima del rito [della caccia], dalla preparazione di questo attraverso il gioco e l'animalità. Del resto nella parola "animali" non vi è forse la parola 'anima'?"; ed è  questo l'unico punto che sono riuscita a mantenere della scaletta preparata.
   Di nuovo, non era il punto centrale nei miei iniziali piani. E non è stato trattato proprio come mi sarei aspettata.

lunedì 10 marzo 2014

WEEKIMPRÒ! La conclusione del secondo incontro di 4 Time Theatre

WEEKIMPRÒ!
con
Eugenio-Wasabi!-Galli
L'improvvisazione e il bello di sbagliare
Foto di Valentina di Donna, che ritrae quasi tutti i partecipanti.
   Esiste in Giappone una spezia, largamente esportata. Una spezia color verde Impertinente, molto forte e dal nome Wasabi.

   Una spezia che nelle giornate dell'8 e 9 Marzo non è affatto entrata nella sede del Parcheggio delle Nuvole, e che forse i saloni parrocchiali della Merchede di San Martino (a Sanremo) non hanno mai visto.
   Ma sentito urlare per due giorni sì.
  "Essendo uno stage di improvvisazione" così Eugenio Galli, conduttore di WEEKIMPRò!, iniziò i lavori dello stage. "capiterà spesso di sbagliare. Ma è normale, gli errori sono belli, li celebreremo! Urlando tutti insieme WASABIII!"
   E fu solo il primo di una lunga serie.
foto by Valentina di Donna
    In una società dove gli errori non sono considerati come naturale parte di un percorso una semplice azione del genere è stata come una iniezione di energia: gli errori da motivo di vergogna sono diventati motivo di unione e ossigeno.
   E respirando meglio si lavora anche di più: due giorni di full immersion teatrale, alla scoperta di quanto siano solide e tecniche le basi della più libera delle improvvisazioni.
   Strano? No: è Wasabi.

lunedì 3 marzo 2014

EQUILIBRISMI - Cose da Donne

E' inutile, qualunque cosa tu faccia, se lo fai "sentendo", arrivi a scoprire che non è altro che una parte di te che si apre al mondo. Ora che sto preparando la festa delle donne mi ritrovo tra le mani questa frase che condivido, e che sento incredibilmente mia. 

Eppure mi rendo conto che non c'è scritto nulla di così originale o sconvolgente. Chissà..
Emanuele Morandi 

 "Le donne sono come fiori, se cerchi di aprirli con la forza, i petali ti restano in mano e il fiore muore. Perchè solamente con il calore si schiudono. E l’amore e la tenerezza insieme sono il sole per una donna. Avrei dovuto semplicemente amarla. Poi sarebbe stato tutto naturale. Perchè una donna, quando si sente amata, si apre e dà tutto il suo Mondo. " Fabio Volo 


 "Equilibrismi - Cose da Donne" è un momento dedicato a tutti noi. Un modo per stare insieme e condividere, attraverso la poesia, la lettura e la parola, tutta una serie di realtà che si aprono ogni giorno davanti a noi. Il mondo al femminile, un mondo che è parte integrante di quello che siamo e al quale dovremmo porgere orecchio più spesso. 


Trasformando la Festa delle Donne in Festa per e con Le Donne!
 Giovedì 6 Marzo 2014, Ore 13:00 presso la sala del Consiglio Comunale. 
 Non Mancate.