giovedì 19 giugno 2014

PIRLAPRIDE - Una provocazione, un pensiero, una scelta!

Quando i professionisti del
PIRLA PRIDE
giocano sul serio

   Diversi giorni fa lessi dell'evento del 12 e 13 luglio, che si terrà all'agriturismo Cà de Figo, a Varzi (Pv). Sul sito Dialogos, il linguaggio usato per descrivere l'evento mi pareva kitsch. Così ho sfogliato cosa fosse Dialogos. E il linguaggio del sito mi pareva fin troppo lirico.
   In queste situazioni non rimane da fare che una cosa: indagare. E ho trovato Mary Saitta. O lei ha trovato me.

Qualsiasi sia stata la dinamica, qui sotto il risultato!

   Mary Saitta, da dove nasce l'idea del PirlaPride?
   L’idea nasce durante un incontro di counseling. La persona non riusciva ad uscire da una situazione frustrante. Un giorno ha letteralmente “visto” dove si incastrava: voleva essere “stronza” ma non ci riusciva e si sentiva in colpa. Ha finalmente capito che usava strumenti sbagliati e non suoi e questo l’aveva portata a ripetuti fallimenti. Ne è uscita quando ha riconosciuto e accettato la sua natura originaria di “buona persona” con valori di riferimento completamente diversi da quelli degli stronzi, primo fra tutti l’Amore.
   In cosa consiste il PirlaPride?
   Il Pirla Pride è la prima manifestazione/evento in Italia che desidera dare voce a tutta quella categoria di persone che il pensiero comune definisce “pirla”. In un epoca il cui gli “stronzi” sono considerati vincenti e da imitare noi vogliamo cambiare il paradigma dichiarando con coraggio “Pirla is beautiful”.  Crediamo sia particolarmente importante per i giovani che stanno crescendo con dei modelli di riferimento che non riusciranno mai a raggiungere perché in quel regno i posti sono limitati e riservati esclusivamente a chi è “stronzo” di nascita. 
Mary Saitta. Co-fondatrice,
direttore organizzativo,
referente e coordinatore delle sedi.
   I pirla sono le persone “normali”, gli artisti della vita, i sognatori, gli onesti, i pacifici, gli ingenui, chi crede ancora nell’integrità e nei valori, le crocerossine e i salvatori, quelli che “amano troppo”. Le prede preferite dei furbi e degli stronzi.
   Gli stronzi hanno mascelle d’acciaio, se ne fregano della giustizia e delle regole. Sono i presuntuosi, i seminatori di discordia, i vendicativi, gli egocentrici narcisisti, gli eterni adolescenti viziati che approfittano del buon cuore dei pirla per strapparglielo. 
   Se il “pirla” riesce ad accettare il suo-essere-così può diventare un pirla intelligente, capace di trattare con lo stronzo da pari a pari. Può diventare un artista della sua vita.

   Come vi siete messi in contatto con il T.Imp.?
   La nostra collaborazione con il Teatro Impertinente, secondo lo spirito relazionale che accompagna il nostro lavoro, nasce da un’amicizia in comune con Emanuele Morandi che ci ha portato prima a conoscere e poi apprezzare questa bella realtà.  Il lavoro da lui portato avanti ci ha subito ispirato a inserire la dimensione teatrale nella nostra scuola e far collaborare counseling e teatro per favorire il processo di crescita personale degli allievi.

   Cosa fa il T.Imp. alla scuola? E al PirlaPride?
   Il Teatro Impertinente aiuta i nostri allievi a conoscersi più a fondo, a sperimentare nuovi comportamenti e a lasciare libera la loro creatività. La dimensione teatrale dà loro l’occasione di rivelare qualcosa di più della propria ricchezza, dei propri limiti e delle risorse personali che posseggono. Lavora anche sulla consapevolezza corporea attraverso esercizi di gruppo e individuali.
   Al Pirla Pride avrà il compito di tenere sveglia e attiva la partecipazione e in alcuni momenti cercherà di farci sperimentare concretamente la nostra “pirlaggine”.


CLICCA PER ANDARE AL SITO DIALOGOS!
   Che cosa è il Couseling? Che scopo ha?
   A livello personale il counseling è un percorso di ricerca e conoscenza di sé, delle proprie capacità, risorse e talenti. Anche dei propri limiti, perché attraverso un lavoro di “accettazione” i nostri limiti possono diventare la nostra forza.
   A livello professionale potremmo dire che il counseling  si annovera tra le nuove professioni, almeno in Italia dove è poco conosciuto, ma ci piace più definirlo un modo di essere e di vivere che il counselor si porta nella relazione professionale con la persona che gli chiede sostegno in un momento di crisi o trasformazione come un lutto, un cambiamento di città o di lavoro,  un conflitto con il partner o con i figli, una difficoltà scolastica, una perdita di senso. Lo strumento del counselor è la sua umanità che mette all’opera attraverso l’ascolto e un rapporto paritario con l’altro cercando di favorirne l’ampliamento di coscienza e aiutarlo a trovare risorse nascoste per affrontare il suo problema. Il counselor non cura, non insegna né trova soluzioni ma accompagna.
   Un counselor può essere anche un professionista, un avvocato, un educatore, un assistente sociale, un insegnante, un imprenditore, un medico ecc. che attraverso la formazione in counseling ha acquisito capacità aggiuntive per relazionarsi con i suoi utenti.
   Lo scopo del counseling  sia a livello personale che professionale rimane comunque quello di chiarire e migliorare le relazioni di un gruppo o di una persona. Le relazioni che la persona ha con se stessa tra i diversi e spesso conflittuali aspetti di sé e quelle con gli altri, dove per altri si intende la famiglia, il prossimo, il lavoro, l’ambiente in cui la persona vive. Si parla tanto di inquinamento ambientale ma non si pensa a quanto “inquinati”, alterati, siano i rapporti  e quanto questo stia contribuendo allo sfacelo attuale della nostra civiltà.  In questo senso potremmo definirla un’attività “green”, ecologica.
   Lo scopo particolare della nostra scuola e del nostro tipo di counseling,  che chiamiamo Life Counseling,  è di restituire alle persone la speranza che un Senso esiste nella nostra vita, basta avere la volontà di cercarlo. E un senso autentico non si può trovare se prima non si ridà vita a quei valori che un tempo rendevano i nostri antenati forti e lungimiranti.
   Stiamo cercando di trasmettere ai nostri allievi anche l’arte del dialogo che per noi si rifà alla maieutica socratica.

   Da chi è composta la scuola? Chi sono gli insegnanti e chi gli allievi?
Loris Adauto Muner (il secondo da sinistra)
fondatore di Dialogos, con altri counselor
   La nostra scuola è “organismo vivente” che mentre cresce si trasforma. Alcuni formatori quindi passano lasciando la loro personale impronta  per poi magari lasciare il posto ad altri che rispondono all’esigenza di quel momento. Altri invece sono la base su cui poggia il resto e tra questi abbiamo il fondatore e direttore della scuola che è un logoterapeuta, un insegnante steineriana, un educatore teatrale, una professionista del movimento. Tutti accomunati dalla peculiarità di essere su un percorso di crescita come i loro allievi, di non porsi quindi al di sopra ma al loro fianco.
   Le classi di allievi cambiano molto da città a città. A Milano abbiamo persone che hanno fatto già dei percorsi personali e che vogliono attraverso il counseling approfondire l’arte del dialogo. A Roma abbiamo più professionisti alla ricerca di se stessi  mentre a Imperia c’è molta curiosità e “sete” di conoscenza oltre che di relazione. Perché anche la città è un “organismo vivente” e ognuna porta con se la sua unicità.

Bene: rimane un altro modo per saperne di più
Partecipare


Isabella Biscaglia


   Per partecipare al PirlaPride occorre inviare entro il 25 giugno 2014 una mail a: info@istitutodialogos.com con “Raduno” come oggetto.

    Nella mail occorre indicare:
- nome e recapiti della persona che partecipa
- i dati del bonifico effettuato (v. sotto)

   La partecipazione al Raduno è subordinata a:
il versamento di un contributo di € 80,00 per gli allievi dell’Istituto Dialogos e euro 120 per i  nuovi partecipanti, intestato a:
ASSOCIAZIONE CULTURALE ISTITUTO DIALOGOS
ACCADEMIA DELL’ARTE DI VIVERE
Via a. Diaz 12/B – 23871 Lomagna (LC)
IBAN: IT87L0335901600100000101436

Agriturismo Cà de Figo
loc. Cascina figo – 27057 Varzi
(Pavia)
Tel. 0383 5455720383 545572

Servizi Ristorativi:
Pausa caffè: a discrezione dei partecipanti che consumeranno al bar durante la pausa
Pranzo: 16,00 Euro (primo secondo con contorno, dessert, bevande incluse)
Cena: 25,00 Euro (antipasti, bis di primi, secondo con contorno, dessert, bevande incluse)

Accommodation:
Camera Doppia uso singola                Euro 55
Camera Doppia                                   Euro 75
Appartamento da 4 persone                Euro 29 a persona
Appartamento da 6 persone                Euro 25 a persona
Campus con 12 posti letto e 3 bagni   Euro 25 a persona

Modalità di pagamento:
Pagamento diretto al momento dell’iscrizione
Pernottamento, pasti e eventuali consumazioni al bar verranno saldati direttamente dai partecipanti
Posti Limitati
Prenotazione obbligatoria entro il 25 Giugno con versamento quote

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