martedì 29 luglio 2014

L'importanza della performance nell'educazione giovanile

L'Educazione Performativa e i ragazzi

   Dopo svariati anni e svariati laboratori nelle scuole, il Teatro Impertinente può affermare con sicurezza: l'educazione alla performance è importante per i ragazzi. Perché?


"Questa intera creazione è essenzialmente soggettiva, e il sogno è il teatro dove il sognatore è allo stesso tempo sia la scena, l'attore, il suggeritore, il direttore di scena, il manager, l'autore, il pubblico e il critico."
C. G. Jung

"L'arte della performance è una forma artistica nella quale l'azione di un individuo o di un gruppo, in un luogo particolare e in un momento particolare costituiscono l'opera. […] si tratta sostanzialmente di mettere una propria verità ed una parte di se stessi in azione, si parte da un bisogno, la necessità di tirare fuori ciò che si prova e che si è e trasformarla in un atto artistico reale."
Samantha Sottile & Veronica Cicirello

    Spesso si chiede ai ragazzi di fare i ragazzi, ancora più che ai bambini di fare i bambini: si chiede loro di avere determinate mire e non oltre, si chiede loro di atteggiarsi in un modo e non un altro, si chiede loro di decidere entro determinati limiti, senza ricordarsi la cosa più importante. Sono ragazzi.
   AH!
   Ci siete cascati? La cosa più importante è che sono persone.
   Senza contenitori, limiti, altre definizioni. La performance è quel campo di gioco che permette alla persona di giocare con tutto, con il campo di gioco stesso e con ogni parte di sé. Nei modi che vuole.
   Paurosa libertà d'azione, davvero.
   Per questo vi è il teatro, palestra perfetta dove ci si allena insieme, perché avere a che fare con se stessi, in piena libertà, è davvero una delle cose più difficili al mondo.

E allora giochiamo.

"Quest'anno in particolare abbiamo sviluppato quest'arte attraverso la costruzione individuale di manichini con uno scopo ben preciso: cercare di mettere dentro di essi tutto ciò che con la crescita volevamo lasciar andare, e di trasmettere ai manichini emozioni e sentimenti che vivevamo nel quotidiano per riuscire a raggiungere un legame [prima di lasciarli andare]."
Samantha Sottile & Veronica Cicirello

   Altro? Sì, altre performance. Altro gioco. Per spiegar meglio non rimane che provare, o ascoltare direttamente i ragazzi. Entrambe le cose ben esaudite dal video qui sotto: video ironico, serio, trash, riflessivo, conclusivo e non.
   Questo è il video dell'ultima esperienza del Teatro Impertinente svoltasi al Liceo Artistico di Imperia, con i ragazzi di tale scuole e dell'Istituto Amoretti. I laboratori teatrali in queste due scuole vanno avanti ormai da alcuni anni, e hanno quindi potuto svilupparsi in un grande arco di tempo, evolvendo ogni anno.



"Alla fine del percorso performativo ci è stato chiesto di abbandonare il manichino in una parte della città, in modo individuale e personale, abbandonando così anche quella piccola o grande parte di noi che desideravamo lasciare andare. [...] ognuno di loro [dei ragazzi] ha vissuto il percorso performativo in modo molto personale e individuale."
Samantha Sottile & Veronica Cicirello
L'importanza del teatro, della educazione alla performance, di questo genere di laboratori, se non siamo riusciti a illustrarla bene fino ad ora basterà chiedere agli stessi ragazzi tra qualche anno. Ricorderanno cosa, delle superiori? Le materie? Non vi faranno lezioni (a meno che non diventino professori, eh!).
   Vi racconteranno esperienze. Come questa.


Isabella Biscaglia

   
Qui sotto i link di tutti i laboratori comprendenti un cospicuo lavoro sulla performance, svolti con le scuole .
Have a nice tour!


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