sabato 20 giugno 2015

Zap Mangusta! E la filosofia entra nei bar.

Zap Mangusta presenta

"Succo di Nespola".

Si sorseggia, filosofeggia e sorride all'ArteCafè di Imperia.


Imperia, mercoledì 17 giugno alle ore 18 Zap Mangusta ha presentato il suo libro “Succo di nespola” presso il bar/caffetteria ArteCafé. Presentazione curata dal professor Silvio Zaghi, in collaborazione con Mondadori Bookstore.
Un aperitivo filosofico per presentare il nuovo lavoro di Zap Mangusta, sanremese di nascita, scrittore, attore e autore di popolari programmi televisivi e radiofonici. Tra i suoi libri dai titoli esilaranti, da far impallidire gli accademici, ricordiamo “Le mutande di Kant”, “I calzini di Hegel”, “Le infradito di Buddha”. 

Leggeri, ma non superficiali, di sicuro spassosi e con il pregio di portare la filosofia dentro la vita quotidiana di ognuno. Proprio da questa premessa prende le mossa “Succo di nespola”, un libro-itinerario costruito in modo ironico e irriverente attorno a 53 dilemmi quotidiani che tutti ci siamo posti almeno una volta.
Domande semplici ed immediate che costellano la vita di ogni giorno, alle quali un filosofo a turno dà una risposta, proprio perché uno dei compiti della filosofia è consigliarci come vivere.
Ci siamo abituati a considerare la filosofia soltanto un gioco mentale per pochi accademici ingrigiti e curvi ma riportarla a una funzione concreta e utile significa riconoscerne i suggerimenti, perché non ha altro scopo se non quello di cercare modi per vivere meglio!

Francesco e i Cocktail Filosofici
Domande filosofiche come “ Ho trovato per terra un portafoglio, perché dovrei restituirlo a uno che nemmeno conosco?”; “Il mio capo mi ha chiesto di andare a letto con lui se voglio avere successo nel lavoro, cosa devo fare?”; “Il mio ragazzo mi ha lasciata e non riesco a togliermelo dalla testa. Ho provato anche a odiarlo ma niente”. Sono solo alcune delle domande alle quali rispondono Aristotele, Kant, Husserl, Spinoza e tanti altri, con acume e ironia, mettendo in crisi la nostra ottica consueta, spingendoci a cercare risposte laddove mai saremmo andati a cercarle.
Ma il succo di nespola esiste? No, non esiste perché la nespola è un frutto difficile da spremere. È un frutto zen, per trarne qualcosa bisogna applicarsi! Già dentro il titolo il significato di tutto il libro: fatevi il vostro succo di nespola, ovvero ponetevi domande. Le domande spingono a muoversi verso l’essenza, a ragionare per arrivare a una maggiore comprensione di chi siamo. E perché non considerare l’ora del cicchetto come momento di meditazione per metterci in contatto con noi stessi, per capire cosa vogliamo?
Ecco perché ad ogni domanda corrisponde la ricetta completa di un cocktail che l’autore ha inventato insieme al cugino Alessio. Va da sé che per ogni problema c’è una soluzione, sia essa alcolica o analcolica.

Per l’occasione Francesco Tomatis, titolare di ArteCafé, ha preparato alcuni dei cocktail filosofici tratti dal libro, battezzati:  L’imperturbabile, Il naturale, Il cacciatore, Als ob...quest’ultimo richiama la filosofia del come se, dal tedesco “als ob” =“come se” . Nella grande divertente finzione che è la vita, vivere come se le avversità facessero parte dell’esistenza di sicuro aiuta. 

Ecco a cosa serve la filosofia, a buttare giù bocconi amari!
Elena Spadola



Arte Cafè - Via Don Abbo 11 - Imperia

Zap Mangusta con i suoi ospiti.
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