mercoledì 26 agosto 2015

Il Teatro dell'Umano e Arti Vive

Il Teatro dell’Umano

Come scriveva Kantor “per generare un campo di attrazione dell’impossibile, ci vuole un’ingenua mancanza di esperienza”: per concepire una nuova grammatica del Teatro dell’Umano

Il Teatro dell’Umano è una ricerca sulla pratica performativa intrapresa da Stefano Cenci e Carolina Truzzi, insieme con molti artisti che ne rispecchiano la poetica e la prassi. Cenci è sia regista che autore di spettacoli comprendenti anche non attori: ancora una volta vi parliamo di teatro non finalizzato alla produzione e per questo... Umano.
Dal 2002 ad oggi ha collaborato con Armando Punzo, direttore artistico del VolterraTeatro Festival e regista della Compagnia della Fortezza di Volterrae da ben tredici anni tiene laboratori permanenti e intensivi di teatro creativo e scrittura collettiva, mezzo per la sfida e ricerca artistica dei partecipanti e non solo. Il teatro come mezzo, l'umano come materiale e scopo. Da questo deriva l’accentuata metateatralità degli spettacoli del Teatro dell'Umano: c’è in gioco un alto tasso di non finzione, che non ha nulla a che fare col naturalismo.




lunedì 17 agosto 2015

ISTITUTO TEATRALE EUROPEO, Accademia Arti Terapie Espressive - Incontro con Mariagiovanna Rosati Hansen

Grandi Incontri

Mariagiovanna Rosati Hansen

Visita e confronto all'Istituto Teatrale Europeo e al Teatro Abārico


Dalle esplorazioni impertinenti. Tappa prima: Roma, 8 d'agosto, eccezionali incontri - la nostra accezione di week end estivo. Il Teatro Impertinente incontra...

Mariagiovanna Rosati Hansen. Attrice, regista, doppiatrice e art theatre counsellor. In conseguenza alla creazione e registrazione del Metodo Hansenfinalizzato alla formazione dell’attore e soprattutto un metodo di utilizzo del teatro nella terapia,  ha fondato a Milano nel 1973 l'Istituto Teatrale Europeo (ITE) con l’Accademia di preparazione professionale dell’Attore e L’accademia di Art Theatre Counseling. Riconosciuto dal MIUR e origine delle molte forme di teatro terapia oggi diffuse, nel 2003 grazie agli sforzi dell'ITE viene fondato il Teatro Abārico.

Ci accoglie negli uffici del teatro, disponibile e sorridente. La chiacchierata prende subito il via in un clima disteso e informale, fatta di conoscenza reciproca e aperto confronto. Raccontiamo chi siamo, cosa facciamo, dove andiamo. Lei fa altrettanto e dalle prime brevi frasi pronunciate con circospezione, si instaura poi un fecondo incalzante dialogo.

da sinistra: Isabella Biscaglia, Elena Spadola,
M. Rosati Hansen, Emanuele Morandi
foto by Silvia Chiesa
Per noi la scoperta: non siamo gli unici a tenere uniti in felice matrimonio teatro e counseling ed è un po' come avere conferma che nell'universo non siamo soli, ma solo un po', visto che gli outsider siamo noi, plananti dalle periferie teatrali su uno dei maggiori centri europei, situato a Roma.
Noi entusiasti per un' occasione d'eccezione: essere ricevuti da una professionista con tanti anni di esperienza sia nell'universo teatro sia in campo psicologico. Ci portiamo via nuovo vigore per aver avuto appoggio e approvazione, sorrisi e aperture per l'accoglienza festante.

Non solo spazi mentali. Visitiamo l'annesso Teatro Abārico, uno dei piccoli teatri più amati di Roma, che sta subendo un'opera di restyling in vista della ripresa dei corsi della scuola e della stagione teatrale.
A posteriori, 16 ore di macchina in un giorno e mezzo (vicino ferragosto) non ci sono mai pesate così poco.

venerdì 7 agosto 2015

Traguardi raggiunti fino al luglio 2015 e prossimi viaggi

50.000 mila visite
e tanti grandi incontri sul cammino!


L'anno correva ed era il 2007. Nell'autunno corre anche di più quando prende forma la mirabolante storia del Teatro Impertinente. Qualche bouquet di sogni su sipari di emozioni, idee come treni che sfrecciano e ancora pochi contorni delle stazioni. I primi passi nel teatro d'animazione: il primo drappello impertinente è costituito da tre persone che si muove nel campo dell'animazione teatrale per bambini e ragazzi. Da lì tutto un divenire e un diventare. Si cresce insieme al movimento, si cresce in una direzione e nell'altra e nell'altra ancora secondo gli incontri che si fanno, le suggestioni e le curiosità. 
Si esplora più che si può e da qui tanti esperimenti e tanti sviluppi: un sito concepito ad arte per ritrarre i nostri volti e la molteplicità del nostro pensiero, un blog per darci voce e dare voce alle tante realtà artistiche, sociali e culturali con le quali condividiamo stili e poetiche, l'entrata non sempre consapevole ma pur sempre entusiasta nel Teatro Impertinente di varie persone. In tanti si sono accostati, hanno percorso chi qualche passo chi viaggi interi, con alcuni sono nate e cresciute collaborazioni e scambi, fedeli alle contaminazioni e sicuri che la varietà sia un pregio da custodire.

martedì 4 agosto 2015

III edizione de Il Rifugio degli Artisti 18-20/09/2015 - Elogio all'imperfezione

C’è una crepa in ogni cosa.
È da lì che entra la luce.
- Leonard Cohen

   Per la residenziale che si svolgerà a Carmagnola (To) presso Villa Tumedei tra il 18 e il 20 settembre, le organizzatrici dell'Associazione Intrecciastorie hanno deciso il tema dell'imperfezione, tema che sarà sviscerato nell'arco di 4 laboratori di 4 ore distribuiti per tutta la durata della residenziale, giunta alla sua terza edizione! Sempre in un posto da favola totalmente in mano ai partecipanti per una gestione condivisa, tante ore di laboratorio e divertimento, sfide, scoperte, cucina da favola, serate artistiche e falò.

Non è la vacanza di un mese, ma la residenziale di tre giorni del Rifugio degli Artisti 2015 - Elogio all'imperfezione!

PROGRAMMA IN PILLOLE
   Venerdì 18, alle ore 16 si inizia con La via del Karma, laboratorio a cura di Annalisa Rolfo e Rinella Nebbia. Seguirà alle ore 21 la performance Imperfectus sum, ergo Volo della Compagnia Intrecciastorie, specializzata nel Playback Theatre, particolare forma di teatro nella quale sono codificate tecniche e forme per restituire, improvvisando sul momento, racconti o impressioni appena ricevuti dal pubblico.
   La giornata del 19 sarà all'insegna del Teatro Impertinente: la mattina del 19 vi sarà il laboratorio M.A.T.'importa?! a cura di Isabella Biscaglia, basato sul Martial Arts Theatre da lei in via di sviluppo: si tratterà d'unire teatro e arti marziali per trovare ed usare le imperfezioni a proprio vantaggio! Il pomeriggio del 19 invece sarà a cura di Eugenio Galli docente di Teatribù con il laboratorio ImprOvisto - l'arte dell'inciampo, basato sull'improvvisazione teatrale e precisamente sulle tecniche e training Imprò, per il quale l'errore non esiste. Eppure... c'è chi ripara le tazze con l'oro, quando si rompono.
   La sera del 19 sarà invece... una sorpresa! A cura delle Intrecciate Filena Marangi, Cristina Garino ed Erika Destefano.
   La mattina del 20 inizia dolcemente con la Danza Movimento Terapia ed il Playback Theatre di Sara Leone ed Alice Orsolani, ottima occasione per canalizzare tutte le energie e le esperienze della residenziale in una danza liberatoria ed addentrandosi nell'arte del Playback respirata nei giorni precedenti.
   Ma quale è sempre stato uno dei fiori all'occhiello del Rifugio degli Artisti? La cucina! Ed IL nome è Silvano Ilardo: chef d'eccezione chiamato a lavorare ovunque, interessatosi al teatro Playback e non solo, si occuperà di ogni pasto, senza tralasciare gusti, intolleranze o preferenze di nessuno e, come sempre, facendo diventare ogni piatto un vero e proprio laboratorio del gusto!