domenica 27 settembre 2015

METAMORFOSI - AGITA all'incontro nazionale di Siena del 2-3/10

Metamorfosi

Incontri, spettacoli e ricerche sul

 Teatro Sociale |2-3 Ottobre a Siena


Due giorni dedicati alla riflessione sul rapporto fra le arti performative e il disagio fisico e mentale che analizza, in particolare, le esperienze di teatro sociale dal punto di vista artistico, oltre che terapeutico. L'iniziativa è proposta e ideata da laLut-Centro di Ricerca e produzione teatrale Stranensemble di Siena, con il contributo del Comune di Siena.
Di fatto, le esperienze teatrali condotte da professionisti delle arti performative non hanno una precisa finalità terapeutica, ma hanno indubbiamente un effetto terapeutico, oltre che di cambiare, nei professionisti che ne fanno uso, lo sguardo sul teatro e sul mondo.
L'indagine che propongono riguarda il confine instabile che esiste fra una forma e un'altra del corpi, fra i diversi livelli di realtà, fra un'identità e l'altra, fra un luogo e l’altro e fra i diversi stati della mente di cui i protagonisti degli spettacoli e dei laboratori proposti sono portatori diretti. Quest'idea è fondante per il teatro e le arti sceniche in genere, poiché la condizione di chiunque incominci a relazionarsi con la scena è esattamente quella di stare in mezzo a quel confine oscillando fra una zona e l'altra; ma è anche incarnata dagli allievi dei nostri laboratori (de-lirio è, letteralmente, «oltre il solco, il confine»): il compito dell'artista della scena è proprio quello di imparare a gestire quest'oscillazione.

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Qui c'è l'esigenza di restringere il campo e porre l'attenzione sulle esperienze teatrali nell'ambito del disagio fisico-mentale realizzate da professionisti delle arti performative. Spesso quest'ambito artistico è poco conosciuto, e a volte frainteso nelle intenzioni e nei risultati.
Nell'importante rassegna segnaliamo l'intervento di AGITA, attraverso la figura di Ivana Conte, la quale nella giornata del 3 Ottobre porterà un intervento riguardante il pubblico del teatro sociale: parlerà della sua composizione, e della sua formazione ed auto-formazione, attraverso l'esperienza delle Casa dello Spettatore, percorso storico ben legato ad AGITA per la consapevolizzazione del pubblico teatrale.
"Il teatro sociale si configura come uno spazio impervio e insieme necessario agli artisti e agli operatori, consolidati e di nuova generazione. Il libro traccia un percorso nei luoghi del disagio sociale, cercando di indagare le ragioni di chi il teatro lo sceglie da spettatore consapevole, riconoscendone la funzione di mediatore e facilitatore dell’integrazione." (Ivana Conte, Il Pubblico del teatro sociale)
Metamorfosi si propone come uno strumento di riflessione teorica sul teatro sociale, per una ricognizione della sua condizione attuale in Italia e un riconoscimento delle sue caratteristiche da far presenti al mondo accademico e non solo. Per cambiare la visione del teatro in italia.

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