venerdì 30 ottobre 2015

ArTeMuDa - Arte, Teatro, Musica, Danza: tutto questo all'associazione di Torino

AR.TE.MU.DA.
Un luogo d'arte a tutto tondo. Un luogo umano.

Perché creare un luogo per ogni arte? Oggi abbiamo deciso di scrivere di una realtà che riunisce arti figurative, teatro, musica, danza, cinema, e anche un po' di arti marziali.


L'Associazione di Promozione Sociale ArTeMuDa, affiliata ARCI dal 2006, nasce a Torino il 14 Febbraio 2003. È formata da operatori culturali e ricercatori con competenze specifiche nei settori artistici del teatro, della musica e della danza: da qui deriva il nome dell'Associazione, AR come Arte, TE come Teatro, MU come Musica e DA come Danza. L'Associazione ha come finalità la diffusione e la ricerca artistica, l'uso dell'espressione artistica per favorire la creatività individuale e di gruppo, la formazione di operatori in ambito artistico e sociale e la divulgazione della conoscenza dell'espressione artistica attraverso la realizzazione di laboratori, seminari, spettacoli, conferenze, pubblicazioni e video. Le attività dell'Associazione si rivolgono all'ambito culturale, sociale, educativo e lavorativo.
E noi ci siamo rivolti a loro tramite il gancio di Renato Camo, uno degli attivissimi allievi dei corsi di teatro di Ar.Te.Mu.Da. Uno di coloro che ha fatto la richiesta: avere, oltre alla pratica, basi teoriche e culturali sul teatro.
Ed ecco la nascita di...

martedì 27 ottobre 2015

Un premio Bancarella a Imperia - "NIENTE è COME TE" di Sara Rattaro

Niente è come te - Sara Rattaro by Mondadori all'ArteCafè di Imperia

La scrittrice genovese SARA RATTARO, venerdì 23 ottobre ha presentato il libro che le è valso il Premio Bancarella 2015: "Niente è come te", edizioni Garzanti.
Invitata dalla Libreria Mondadori di Imperia e ospite di ArteCafè all'interno della rassegna Aperitivo con l'Autore, che ha visto anche noi Impertinenti attivi e partecipativi sia sotto il profilo giornalistico sia sotto quello più teatrale: Sam Sottile ha prestato la sua voce alle pagine del romanzo.
Stavolta non ho preparato domande precise, eppure dovevo incontrare un nome premiato. Ho preferito aspettare il momento in cui ci saremmo guardate negli occhi e lasciare che un commento, una domanda, una opinione venisse da sé. E così è stato: lo sguardo ampio e chiaro della scrittrice mi ha suggerito di domandarle se c'era qualcosa, che più di altre, le premeva dire in quel momento. Felicità e incredulità per questo premio, mi ha risposto, al quale non sapeva neanche di essere stata candidata.

lunedì 26 ottobre 2015

DANZA LIBERO ESPRESSIVA - Corso di Performing Art per Ballerini, Danzatori, Ginnasti...

DANZA LIBERO ESPRESSIVA
nuova punta di diamante Impertinente/Scenart

Condotto da Emanuele Morandi e Silvia Chiesa, presso la Scenart di Diano Marina, ogni giovedì alle 18.30 un corso di Danza Libero Espressiva per ballerini e ginnasti, per andare oltre la tecnica, oltre la pulizia del gesto, oltre la figura e il movimento: lì c’è l’espressione, il comunicare, l’esserci in quello che si fa. Il percorso intende lavorare sui limiti della propria corporeità, della propria mente e della propria percezione, e sul concetto di cambiamento.
Quando le parole perdono ogni significato, quando la comprensione avviene a livelli diversi del classico dialogo, quando la forma diventa arte, lì nasce la performance.
Nessun paletto, nessuno scopo, nessuna strada: solo un'indicazione, e lo sciogliersi di freni, preoccupazioni, forme, obiettivi.
Qui e ora.
Il tempo non è una linea, ma un punto: un punto nello spazio, in una danza di libera espressione che lo porta dove verrà portato. E tutto da un impulso, un punto, appunto.
Il punto della situazione è il punto stesso.
Sembra semplice essere tutto ciò che c'è da essere? Sì. Di una semplicità terribile.
La Danza Libero Espressiva è quanto di più facile e difficile insieme. La chiusura del cerchio: un punto d'apertura.



ATTRAVERSO LO SPECCHIO - QUINTA EDIZIONE - OLTRE OGNI IMMAGINAZIONE

ATTRAVERSO LO SPECCHIO 
Oltre ogni immaginazione!

 Corso di Teatro Contemporaneo e Perfoming Art 

 Giovedì 1 Ottobre ripartono i corsi di Attraverso lo Specchio - Teatro del Sé

      Un'avventura nel teatro contemporaneo e nelle performing artsnella sede Scenart di Diano Marina (Im), ogni giovedì dalle 20.45.
A cura del Teatro Impertinente un percorso per folli specchionauti ed esploratori dimensionali: per chi vede già nell'indagare i propri limiti corporei, mentali e percettivi un viaggio creativo e conoscitivo, di sé e degli altri, per dare libero sfogo a qualunque forma di ricerca, sperimentazione, riflessione.
 Un Teatro del , che mette al centro il sentire, l'emozione e la relazione: corporeitàemozionalitàfiduciacreatività, e tanta sperimentazione, in grado di consegnarci la possibilità di andare oltre il conosciuto, oltre la convenzione...in pieno spirito Impertinente.

mercoledì 21 ottobre 2015

A Fabbrica dell'Esperienza PAUL DENNIS, con live performance e workshop di Contact Improvisation


Paul Anthony Dennis
 in
“SOLO CONCERT”
Performance di danza contemporanea
e
Workshop di
CONTACT IMPROVISATION 



Il danzatore americano Paul Anthony Dennis, ex membro della José Limón Dance Company, in visita a Milano, si esibirà in una live performance di danza contemporanea presso Fabbrica dell’Esperienza venerdì 30 ottobre alle ore 20.30.
Il rapporto tra Fabbrica dell’Esperienza e il danzatore non si limiterà solo alla performance: Dennis terrà un workshop di Contact Improvisation, sabato 31 ottobre (ore 19.00-23.00) e domenica 1 novembre (ore 11.00-16.00; ore 16.00-19.00 JAM con musica dal vivo).

lunedì 19 ottobre 2015

NIN | Nuove Interpretazioni - Sarzana

Perché i Grandi Incontri del Teatro Impertinente
sono iniziati prima del luglio 2015


Giovanni Berretta
Quando viola è il colore del teatro
nin | nuove interpretazioni
Compagnia dell'Ordine Sparso

Giovanni Berretta è il nome: cuore di nin e dell'Ordine Sparso. Vecchia conoscenza del Teatro Impertinente, altro ricercatore teatrale che ad oggi sviluppa, in Sarzana e non solo, tutto quel lavoro di riteatralizzazione novecentesco spesso dimenticato.
Dimenticato non da tutti: Berretta porta avanti un processo di recupero ed innovazione che tutti gli affezionati alla rassegna nin e tutti coloro della Compagnia hanno reso caro al pubblico.

giovedì 15 ottobre 2015

Derive(r) - Fabbrica dell'Esperienza, 21/10 a Milano la messa in scena degli allievi del laboratorio

DERIVE(R)
C'è qualcosa nella morte che ricorda l'amore

Mercoledì 21 ottobre, alle ore 20.30, sarà in scena presso Fabbrica dell’Esperienza lo spettacolo Derive(r), realizzato dagli allievi I° Anno Acting Languages Academy con la regia di Irina Casali e Alessandro Zatta.

Derive(r) è un lavoro che corre tra le figure dell'amore e i luoghi del ricordo, evocando la poesia come memoria e destinazione dell'uomo. Un viaggio dell'anima dischiuso dai versi di Dante, Shakespeare, Whitman, Hölderlin, che passa per Platone, Agostino e alcuni altri invasati che hanno acceso e instillato il fuoco sacro nel cuore degli uomini. La potenza dell'amore, traboccante come un fiume in piena, fa luce sulla nostalgia del ritorno al centro di se stessi grazie all'Altro e al proprio trascendimento.

martedì 13 ottobre 2015

NAVE ARGO La Macchina del Tempo - 13/10 - Roma

NAVE ARGO
La Macchina del Tempo

13/10/2015 ore 17 - Aula Ottagona - Terme di Diocleziano
Via Giuseppe Romita, 8 - Roma

Maddalena Crippa
foto a cura di Olimpia Nigris Cosattini
Nave Argo - La Macchina del Tempo si svolgerà il 13 Ottobre 2015 a Roma, presso l’Aula Ottagona, collegata in fibra ottica alla rete di ricerca GARR, la rete telematica italiana a banda ultralarga dedicata al mondo della ricerca e dell’istruzione, fondata con il Patrocinio del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Per la prima volta le sedi principali della Soprintendenza saranno messe in connessione a banda ultralarga. I siti coinvolti sono: Colosseo, Foro Romano e Palatino, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Crypta Balbi e Palazzo Massimo. Il progetto nasce con l’intento di valorizzare l’immenso patrimonio culturale, che si apre alla comunità internazionale con le stesse caratteristiche di connessione dei maggiori laboratori di ricerca, come il CERN.
“E' una Macchina del Tempo – afferma Giorgio Barberio Corsetti - che si muove dal  vigore del passato degli scavi archeologici, al nostro presente di crisi e violenza sedata, e al futuro della ricerca scientifica, che chiudendo il cerchio ci riporta al passato remoto delle origini del Cosmo”.

lunedì 12 ottobre 2015

Le trecce di Tosca - la presentazione


STORIE A MATITA
La vita scrive le sue pagine

 Venerdì 9 ottobre alle 18 si è svolto il primo incontro della rassegna Aperitivo con l'Autore.
 Il medico scrittore Amedeo Casella ha presentato la sua opera prima, "Le Trecce di Tosca", in apertura dell'iniziativa "Aperitivi con l'Autore", a cura della Libreria Mondadori in collaborazione con l'ArteCafé - dove si è brillantemente svolto l'evento - e il Teatro Impertinente.
Esordisce Iole Dibernardo, amica dello scrittore e presentatrice dell'evento, che prima di chiunque altro ha letto il manoscritto quando era ancora parole a matita: " Quando ho letto le prime due pagine le ho trovate una pizza...come faccio a dire ad Amedeo che questo romanzo mi annoia?". Prosegue poi raccontando di come superate le prime due pagine sia rimasta incollata alla storia, presa dall'incalzare della narrazione scorrevole e semplice ma in grado di catturare proprio per la sua lieve semplicità, in cui paesaggi e sentimenti rendono viva questa storia scritta a matita.  "Le trecce di Tosca", nasce quattro anni fa, a matita, appunto. Un romanzo involontario perché come spiega Amedeo "è nato dalla libera fantasia, dal lasciar scorrere i pensieri su carta".
 " I luoghi contenuti nella storia sono tutti reali e vissuti - prosegue - così come sono miei i sentimenti che mi hanno ispirato".

mercoledì 7 ottobre 2015

Il Teatro che Cura - burattini e teatroterapia by Teatro delle Chimere

Per chi non vuol curare solo se stesso

ma anche tutte le proprie Chimere

Il Teatro delle Chimere porta da anni nelle situazioni di disagio il Teatro che Cura, una interessantissima commistione fra l'arte burattinaia e il teatroterapia operante nella zona di Pavia. Per questo abbiamo deciso di scrivere di questa realtà, la cui figura di spicco è Stefania Grossi.
Attrice burattinaia e teatroterapeuta del Teatro delle Chimere, nasce professionalmente a Milano con il Teatro del Buratto, lavorando poi anche in trasmissioni quali l'Albero Azzurro. Ne scriviamo perché da ormai diversi anni, specialmente da quando si è specializzata come teatroterapeuta, ha scelto una strada "meno comoda": porta il suo teatro nel sociale, nei centri diurni di salute mentale, nelle carceri, in ospedale e nelle scuole, comunque principalmente dove vi siano situazioni di disagio.

martedì 6 ottobre 2015

Aperitivo con l'autore - Venerdì 9, 23 e 30 Ottobre alle 18


APERITIVO CON L'AUTORE

Si sta come d'autunno i libri al bar

L'aperitivo, il libro, l'autore. 

Il 9, il 23 e il 30 ottobre alle ore 18 l'autunno letterario all'ArteCafè di Imperia, in via Don Abbo 11. 
A cura di Mondadori Bookstore di Imperia e ArteCafè in collaborazione con il Teatro Impertinente.
Sono i tre i venerdì del mese di ottobre in cui al tavolo dell'aperitivo siede anche la letteratura. Una felice combinazione per chiudere la settimana e ritrovarsi tra le pagine e le parole degli scrittori, sfruttando le atmosfere autunnali per correre in lungo e in largo con pensieri, riflessioni e il piacere della narrazione. Gli autori saranno presenti per dialogare con i lettori e introdurre il mondo dipinto dentro le pagine.
Il primo in calendario è un autore imperiese. Amedeo Casella, medico ginecologo da sempre a contatto con pensieri e sentimenti femminili, che presenta "Le trecce di Tosca" (Edizioni Athena), insieme a Iole Dibernardo che leggerà alcuni brani tratti dal libro.

lunedì 5 ottobre 2015

I'll meet you there - Fabbrica dell'Esperienza, 10/10 a Milano la messa in scena collettiva del laboratorio

I'll meet you there

Fabbrica dell'Esperienza, 10 Ottobre a Milano

E non solo "là": l'incontro è stato anche durante: scriviamo di questo spettacolo perché scaturito dai laboratori annuali, perché è stato realizzato con gli allievi. Il prodotto di Fabbrica dell'Esperienza.

Sabato 10 ottobre, alle ore 20.30, sarà in scena presso Fabbrica dell’Esperienza lo spettacolo I’ll meet you there, realizzato con gli allievi del Laboratorio Teatro Avanzato e la regia di Alessandro ZattaLo spettacolo si rifà al mito di Medea e Giasone: in uno spazio-limbo si confrontano un uomo e una donna, chiamati a fare i conti con la loro vita e la salvezza eterna. In una dimensione sospesa le due anime, legate da una sottile linea affettiva, dovranno ripercorrere le azioni compiute e saranno costrette ad ammettere le loro colpe attraverso un gioco violento e crudele per cercare di redimersi.
Allo spettacolo prendono parte Adriano Pavani, Silvia Scifo, Roberto Roncoroni e Lucia Rosatone, allievi del Laboratorio Teatro Avanzato, gruppo di lavoro proveniente dal nostro Laboratorio Teatro I Anno. Radicato nella ricerca della verità sulla scena, integra una parte di lezioni specifiche condotte da insegnanti di diverse discipline ed è finalizzato  alla creazione collettiva di un'opera.

venerdì 2 ottobre 2015

Villa Dolorosa - tre compleanni falliti

VILLA DOLOROSA

Tre compleanni falliti

liberamente tratto da Tre sorelle di Čechov


Dal 5 al 13 Ottobre 2015 -  dal martedì al sabato ore 21,00 - domenica ore 18,00

Teatro Vascello - Sala Giancarlo Nanni - Via Giacinto Carini, 78 - Roma

Perché ne scriviamo? Perché è una rielaborazione particolare... né dolorosa né fallita.

clicca per ingrandire
Il testo della giovane Rebekka Kricheldorf, Villa Dolorosa, è una sorta di riscrittura delle Tre sorelle di Čechov trasposte ai giorni nostri, ricco di suggestioni. Debutta sulla scena romana per le Vie dei Festival il 5 Ottobre al Teatro Vascello, dove proseguirà nell’ambito della programmazione dal 6 al 13 Ottobre 2015. Lo spettacolo sarà poi al Teatro Franco Parenti di Milano dall’8 al 24 Marzo 2016.
Villa Dolorosa è un gioco di sguardi: quello di Rebekka Kricheldorf incrocia lo sguardo di Čechov.
Il tema dell’incompiutezza è centrale nel dramma ambientato in una Germania contemporanea, all’interno di una villa un po' fatiscente, abitata da una strana famiglia, dove si festeggia un compleanno. All'orizzonte, speculare, il capolavoro di Čechov. Cambiano le regole del gioco, ma l'obiettivo è sempre lo stesso: afferrare il senso dell’esistenza, sentirsi padroni del tempo. Con leggerezza e col sorriso sulle labbra, malgrado il titolo ingannevole, ci si interroga sui grandi temi della vita. Il tempo scorre, ogni anno si festeggiano i compleanni, ma ogni volta è diverso, qualcosa nelle tre sorelle inevitabilmente cambia. Ognuno, a suo modo, cerca di tollerare o mascherare una realtà che necessariamente dovrà affrontare, al posto di quella immaginata e sperata. È la storia di un’assenza, di un vuoto, dove i desideri più intensi dei personaggi non si concretizzano in atti di volontà e le azioni non corrispondono alla veemenza dei desideri. I protagonisti aspirano a un futuro migliore, sembra che lo stiano sognando e si scontrano con l’impossibilità di realizzarlo, come prigionieri nei loro stessi sogni. L’oscillazione tra malinconia e ilarità, felicità e infelicità fa di quest’opera lo specchio della condizione umana.