lunedì 12 ottobre 2015

Le trecce di Tosca - la presentazione


STORIE A MATITA
La vita scrive le sue pagine

 Venerdì 9 ottobre alle 18 si è svolto il primo incontro della rassegna Aperitivo con l'Autore.
 Il medico scrittore Amedeo Casella ha presentato la sua opera prima, "Le Trecce di Tosca", in apertura dell'iniziativa "Aperitivi con l'Autore", a cura della Libreria Mondadori in collaborazione con l'ArteCafé - dove si è brillantemente svolto l'evento - e il Teatro Impertinente.
Esordisce Iole Dibernardo, amica dello scrittore e presentatrice dell'evento, che prima di chiunque altro ha letto il manoscritto quando era ancora parole a matita: " Quando ho letto le prime due pagine le ho trovate una pizza...come faccio a dire ad Amedeo che questo romanzo mi annoia?". Prosegue poi raccontando di come superate le prime due pagine sia rimasta incollata alla storia, presa dall'incalzare della narrazione scorrevole e semplice ma in grado di catturare proprio per la sua lieve semplicità, in cui paesaggi e sentimenti rendono viva questa storia scritta a matita.  "Le trecce di Tosca", nasce quattro anni fa, a matita, appunto. Un romanzo involontario perché come spiega Amedeo "è nato dalla libera fantasia, dal lasciar scorrere i pensieri su carta".
 " I luoghi contenuti nella storia sono tutti reali e vissuti - prosegue - così come sono miei i sentimenti che mi hanno ispirato".

Un po' fantasia un po' autobiografia. Tanti i tratti biografici reperibili all'interno del testo: l'infanzia con la nonna; il protagonista della storia, Angelo, è medico come Amedeo; la passione per la musica. Casella infatti oltre a essere noto e stimato ginecologo è anche voce e chitarra dei Sottosuono, storica band locale sempre in giro per la Riviera. Da poco all'impegno musicale ha affiancato anche quello teatrale: insieme a Iole Dibernardo, che ha offerto a un pubblico - prevalentemente femminile e sorridente - letture di brani tratti dalle "Trecce di Tosca", segue i corsi di recitazione della scuola di teatro "Lo spazio vuoto" di Imperia. Ad assistere alla presentazione anche la direttrice della scuola, Livia Carli.

A completare il tutto, il flauto traverso di Sabrina Bonfadelli (associazione Matteo Maragliotti) che ha liberato note einaudiane nell'aria, ricreando e accompagnando le atmosfere evocate dalla storia. Le facce dell'amore e le facce del paesaggio, un po' marinaro e un po' montanaro. Suoni delicati che si perdono all'orizzonte, così come i pensieri di Angelo - il protagonista della storia - uomo protettivo, sensibile e forte allo stesso tempo. Suoni a descrivere la piccola Giulia, un'adolescente esile ma curiosa e tenace. E infine le sonorità del mondo di Tosca, la donna che non rivela e che non si svela. Forse la vera protagonista di tutto il romanzo.

Tutta la bellezza del mondo femminile, cangiante e sfaccettato. Un coro di sentimenti come di voci.
In attesa del prossimo lavoro dello scrittore imperiese, la storia di una donna - unica cosa che mi rivela lo stesso autore - l'appuntamento è per un altro aperitivo in lettere, venerdì 23 ottobre. Solito posto, solita ora.


Elena Spadola


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APERITIVO CON L'AUTORE



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