martedì 13 ottobre 2015

NAVE ARGO La Macchina del Tempo - 13/10 - Roma

NAVE ARGO
La Macchina del Tempo

13/10/2015 ore 17 - Aula Ottagona - Terme di Diocleziano
Via Giuseppe Romita, 8 - Roma

Maddalena Crippa
foto a cura di Olimpia Nigris Cosattini
Nave Argo - La Macchina del Tempo si svolgerà il 13 Ottobre 2015 a Roma, presso l’Aula Ottagona, collegata in fibra ottica alla rete di ricerca GARR, la rete telematica italiana a banda ultralarga dedicata al mondo della ricerca e dell’istruzione, fondata con il Patrocinio del MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Per la prima volta le sedi principali della Soprintendenza saranno messe in connessione a banda ultralarga. I siti coinvolti sono: Colosseo, Foro Romano e Palatino, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Crypta Balbi e Palazzo Massimo. Il progetto nasce con l’intento di valorizzare l’immenso patrimonio culturale, che si apre alla comunità internazionale con le stesse caratteristiche di connessione dei maggiori laboratori di ricerca, come il CERN.
“E' una Macchina del Tempo – afferma Giorgio Barberio Corsetti - che si muove dal  vigore del passato degli scavi archeologici, al nostro presente di crisi e violenza sedata, e al futuro della ricerca scientifica, che chiudendo il cerchio ci riporta al passato remoto delle origini del Cosmo”.

L’evento, che avrà come centro nevralgico l’Aula Ottagona, è una sorta di viaggio nel tempo, condotto dalla figura di Europa, interpretata da Maddalena Crippa, personaggio mitologico e simbolico: una grande Madre che rappresenta il nostro continente e la nostra cultura. Europa è il presente, luogo di congiunzione tra il passato, rappresentato dai siti archeologici, e il futuro, rappresentato dalla cupola di Dafne e dall’acceleratore di particelle.
foto a cura di Olimpia Nigris Cosattini
Europa si esprime con parole antiche, da Seneca a Bhagavadgita e Rutilio Namaziano, e parole contemporanee, che rimandano alla trasformazione della nostra cultura e al formarsi di nuove identità.
Il segno del passato è comunque forte e imprescindibile, dal fondo della strada ormai sotterranea della Crypta Balbi, in collegamento audio e video, da un altro tempo, un uomo, interpretato da Gabriele Portoghese si aggira tra gli scavi della nostra Città sepolta, e ritrova, come in sogno, lo spirito di Giasone, eroe sconfitto. 
Al Colosseo, circo del sangue e teatro di guerra “simulata” con morti veri, Valeria Almerighi è la Furia che minaccia Europa di una terribile vendetta, evocando la caduta di Palmyra e l'uccisione del suo Guardiano, Khaled Assaad, per mano del IS. Nell'Impero Romano, la città era la porta tra Occidente e Oriente, oggi viene conquistata e distrutta, saccheggiata e ridotta a pura merce di scambio.
Sotto la cupola di Dafne, presso l’Istituto Nazionale per la Fisica Nucleare a Frascati, accanto all’acceleratore di particelle, Gabriele Benedetti interpreta il Tempo. È  impaziente, morde il freno, vuole andare avanti, si scontra con Europa, la pungola , danza con le parole, fa danzare tutti gli altri come particelle, accompagnato da un batterista in loco, e dal contrabbassista nell'Aula Ottagona.

Testi di SenecaBhagavad GitaAlex Barchiesi e Giorgio Barberio Corsetti
Ideazione e regia di Giorgio Barberio Corsetti
Con Maddalena Crippa, Valeria Almerighi, Gabriele Benedetti e Gabriele Portoghese
Immagini e video di Igor Renzetti
Musiche di Gianfranco Tedeschi e Fabrizio Spera

INFO
Ufficio Stampa Fattore K.
Alma Daddario & Nicoletta Chiorri
347 2101290 – 338 4030991
segreteria@eventsandevents.it

Posta un commento