lunedì 28 dicembre 2015

Play Fight - learn to unlearn

Play-Fight
learn to unlearn
Bruno Caverna e l'universo che unisce arti marziali e danza

Chi dice che è già stato tutto inventato ha ragione e torto allo stesso tempo: con il Martial Arts Theatre, il Teatro Impertinente si sta addentrando in un universo di grandi personalità e realtà. Oggi vogliamo presentarvi Bruno Caverna ed il Play-Fight.
Giocare, anche alla lotta, è ciò che rende ogni cucciolo di ogni razza in grado di affrontare la vita. Si tratta di un'attività che nessun animale interrompe da adulto, esclusa una razza alla quale spesso viene insegnato come comportarsi adulti: quella umana.
La chiave del Play-Fight, ma noi aggiungiamo non solo del Play-Fight, è proprio quella del learn to unlearn: siamo un corpo, in movimento nelle sue possibilità, in relazione costante con l'altro. Per giocare, prima che per combattere (o saremmo nati corazzati, pieni di zanne ed artigli).
Learn to unlearn: fluisci con l'azione, in una costante ricerca che nel contesto del gioco è ben più ampia rispetto ad un reale contesto combattivo, dove esiste "solo" il confronto. Nel Play-Fight la costante relazionale è quella dell'indagine giocosa sul rapporto, muovendosi tra confronto e collaborazione, e muovendosi dagli effetti che fluiscono da tale interazione.
Un qualcosa che sarà possibile sperimentare il 6 e 7 Febbraio 2016 al Play-Fight Bologna, e sbirciabile in questo video.


lunedì 21 dicembre 2015

Il 15 dicembre ha inaugurato Tratto 13 officine creative

Tratto 13
officine creative per una città sempre più viva

Un interno di Tratto 13
Il 15 dicembre si è svolta l'inaugurazione di Tratto 13 - officine creative, in via Don Abbo 13 a Imperia Oneglia. Si tratta di un laboratorio artistico aperto al pubblico dove il design creativo d'alto livello è realizzato con materiali di recupero, principalmente per la costruzione di oggetti attraverso la sperimentazione con materiali diversi, il restyling innovativo di mobili, oltre che per la creazione d'oggetti in terra, legno e carta. In tale spazio è possibile sia richiedere o commissionare oggetti alle tre artiste, che partecipare attivamente a laboratori creativi per tutte le età. Tale spazio si affaccia sul dehor dell'Arte Cafè, partner vitale di Tratto 13 anche per l'aperitivo dell'inaugurazione iniziata alle 18.30.
Questo spazio è la risultanza dell'unione tra Lalita Laboratorio Creativo di Elisa Furini e Silvia Chiesa, e Castelli di Carte di Giulia La Manna. Il nome deriva da diversi fattori: il "tratto" è il segno lasciato nelle arti figurative, ma è soprattutto quel "tratto distintivo" di passione ed impegno che ha riunito le tre artiste e così vicino ad un locale artisticamente attivo; il numero 13 è solo collateralmente un rimando al numero civico: è il numero del cambiamento, dell'alchimia che unisce per trasformare, della rottura dell'equilibrio precedente che porta le basi per un nuovo tratto di strada. Tratto 13 è una evoluzione di tre persone, a loro volta in evoluzione come la loro arte.

venerdì 18 dicembre 2015

SATS! la stagione 2016 a Lo Spazio Vuoto di Imperia

Stagione 2016 a
Lo Spazio Vuoto
Sats!


Il 15 dicembre alle 11.30 siamo stati alla presentazione della stagione 2016 de Lo Spazio Vuoto, presso via Bonfante 37. Livia Carli e Gianni Oliveri, insegnanti, direttori, anime di questo attivissimo centro teatrale, hanno presentato nel dettaglio i vari spettacoli in calendario, compreso non solo di parte teatrale ma anche musicale, come è sempre accaduto negli ultimi cinque anni.
Ciò che inizialmente ci ha incuriosito di più, quest'anno, è stato il titolo della rassegna: Sats!
Un termine che chiama in causa un'imprevedibilità creatrice, e abbiamo poi appurato come la stagione 2016 si prospetti piacevolmente tale.

La sesta rassegna: Sats!
Tale termine è stato utilizzato da Eugenio Barba per indicare il momento zero di un'azione, quando può svilupparsi in un qualsiasi modo. Titolo adatto ad una rassegna di così ampio respiro, composta da grandi nomi del teatro moderno, classico e contemporaneo, oltre che ad una realtà in espansione e mutamento: in calendario si può vedere all'inizio il nome del premio Hystrio Michele Santeramo ed in coda quello di Colella e Pirrello, ma sono altrettanto importanti e definenti il Sats! di quest'anno anche i nomi che non si vedono. Federica Siri, formatasi all'Accademia di recitazione "Fondamenta" a Roma, e con una formazione in campo attoriale molto nutrita, dal 2004 collabora con la compagnia Teatro Instabile di Imperia, appunto con Livia Carli e Gianni Oliveri. Lei è il primo nome Sats! del dietro le quinte, e pur non avendo messo mano al calendario ne è stata una delle fautrici: piuttosto recentemente ha regalato ai due pilastri de Lo Spazio Vuoto il libro di Eugenio Barba e Nicola Savarese "L'arte segreta dell'attore", nel quale si parla anche dei Sats. Infatti Livia e Gianni lavorano da anni come attori sul metodo di Barba, ed in particolare attraverso di lui anche su Michail Cechov. Ed ecco Sats!
Gli altri nomi della rassegna sono quelli di alcuni dei ragazzi formati a Lo Spazio Vuoto da cinque o sei anni, selezionati per essere coinvolti sul palco assieme ad alcuni degli insegnanti ne "La Cantatrice Calva", dal 29 aprile in scena presso via Bonfante 37. Altri nomi del Sats! sono Andrea Novaro, grafico ormai storico, e Francesco Basso per l'ufficio stampa.

Servizio di ImperiaTV by Stefano Lombardi

lunedì 14 dicembre 2015

Festival Focus Jelinek - finalista Premio UBU 2015

L'Associazione Ubu per Franco Quadri, nata nel marzo 2012, si propone la valorizzazione dell’archivio del grande critico ed editore teatrale dando anche continuità alle linee guida della sua attività nel campo della scena contemporanea, dell’editoria e della critica, oltre che della formazione e dell’internazionalità.
Per i Premi UBU vi sono diverse categorie, di cui oggi vogliamo presentare alcuni candidati al ballottaggio: il candidato al Miglior progetto artistico/organizzativo Festival Focus Jelinek festival per città, con la direzione artistica Elena Di Gioia, e il FaustIn and Out di Elfriede Jelinek finalista come miglior novità straniera.


Spettacoli, letture, incontri, proiezioni, laboratori, convegno, traduzioni e pubblicazioni sull’opera della scrittrice austriaca

Festival Focus Jelinek presenta spettacoli nei teatri, festival, biblioteche, cinema e spazi culturali di quattordici città dell’Emilia Romagna, tra cui prime assolute di Teatrino Giullare, Andrea Adriatico/Teatri di Vita, Tra un atto e l’altro con Accademia degli Artefatti, Chiara Guidi in un progetto per le biblioteche, Angela Malfitano/Tra un atto e l’altro, performance e azioni sceniche di Ateliersi e Fanny & Alexander, laboratori nelle scuole con Angela Malfitano Nicola Bonazzi/Teatro dell’Argine, proiezioni, letture con Anna Amadori, Elena Bucci, Chiara Guidi, un convegno spettacolo e laboratori all’Università di Bologna con Claudio Longhi, incontri con artisti tra cui Roberta Cortese, Emanuela Marcante, Daniele Tonini e ospiti, nuove traduzioni e pubblicazioni.

venerdì 11 dicembre 2015

Armando Punzo ed il Festival Volterra Teatro

Liberi di creare
un teatro impossibile

Prima di Volterra, Armando Punzo aveva già accumulato diverse esperienze teatrali. Abbiamo scelto di scriverne per via di un nostro articolo del 6 dicembre, riguardante proprio uno dei progetti di teatro in carcere nati ispirandosi al suo primo esperimento, a tutt'oggi ancora attivo e in sviluppo: la Compagnia della Fortezza, di casa al carcere di Volterra.
Nata nel '88 e ben avviata già nel '89, l'ascesa nazionale e il moto espansivo che ancora oggi questa realtà mantiene sono frutto di basi ben costruite e pianificazioni attente, in grado di espandere limiti delicati quali quelli delle realtà carcerarie, senza romperli: l'associazione culturale Carte Blanche, creata da Punzo nel '87 e della quale è ancora direttore artistico, ha messo le sue competenze nel campo della ricerca e produzione sperimentale teatrale assieme al Centro Nazionale Teatro e Carcere, permettendo non solo di fungere ad esempio ed ispirazione per la creazione di realtà simili, ma adoperandosi nel tempo per formare persone atte a farlo.

martedì 8 dicembre 2015

Lo Spazio Vuoto - Grande teatro ad Imperia!

LO SPAZIO VUOTO


Continua l'esplorazione del Teatro Impertinente alla ricerca di realtà che si distinguono in campo teatrale per la loro creatività e il loro modo trasformare ed evolvere il concetto stesso di teatro. E questa volta non ci siamo allontanati molto.
Lo Spazio Vuoto è un piccolo teatro nel centro di Imperia che nasce nell’ottobre 2009, che ospita laboratori di teatro per bambini, ragazzi, adulti, stages sia in lingua italiana che inglese, spettacoli per pochi attori con scene minimaliste, concerti, incontri con artisti e presentazioni di libri. Qualche tempo fa ci è capitato l'occhio su alcuni dei workshop  per la stagione 2015/2016 organizzati da Livia Carli e Gianni Oliveri (registi e insegnanti oltre che facenti parte della Compagnia Teatro Instabile) e la decisione è stata facile: partecipare martedì 15 alle ore 11.30 alla presentazione della stagione teatrale de Lo Spazio Vuoto presso via Bonfante 37 (Galleria degli Orti, a Imperia Oneglia), per continuare la nostra ricerca di Grandi Incontri!

domenica 6 dicembre 2015

SGUARDI E VISIONI per il teatro in carcere by DESTININCROCIATI 11-13 Dicembre

il coordinamento nazionale per il teatro in carcere
e l'associazione culturale Teatro Aenigma
presentano la II edizione della rassegna nazionale
SGUARDI E VISIONI
per il teatro in carcere by DestinIncrociati

Predisporsi a vedere uno spettacolo in modo attivo e consapevole, cogliendo e gustando i linguaggi artistici proposti, i temi affrontati, i risvolti nascosti e le suggestioni che ne derivano, è un’arte parallela e complementare al fare teatro.
Tale arte ha bisogno di uno spazio adeguato, di un tempo variabile (ma sicuramente non breve), di incontri che creino curiosità, proponendo spunti, tracce, indizi, senza svelare e togliere il piacere della sorpresa.
Da più di due decenni varie esperienze teatrali vengono proposte nelle carceri italiane. Questo ha sviluppato un tessuto di esperienze diversificate fra loro, condotte da uomini e donne del teatro professionista italiano e non solo. Questi percorsi hanno consentito una progressiva creazione di metodi d’intervento, stili, linguaggi inediti.

La seconda edizione della Rassegna DESTINI INCROCIATI, prevede incontri di preparazione e successivi alla visione degli spettacoli proposti, condotti da formatori dell’associazione AGITA/CASA DELLO SPETTATORE.

venerdì 4 dicembre 2015

TERRA DURA: LA FESTA HA FATTO UN GIRO

TERRA DURA

Il mercatino del libero scambio torna alla Talpa nella sua veste invernale


Il mercatino di libero scambio, di libero incontro e di libera festa compie un anno.
 Se vi va di festeggiare premete stop sul tasto accelerazione, osservate un albero e tenete a mente SABATO 5 DICEMBRE 2015. Dalle ore 15 troverete il Centro Sociale LA TALPA E L'OROLOGIO di Imperia generosamente allestito per ospitare chiacchiere in allegria, verdure dell'orto, cibo sostenibile e umanità in movimento.
Ci ritroviamo là, sapendo che un anno è trascorso, sapendo di aver camminato. Sulle scarpe un po' di polvere si è posata ma gli occhi sono più lucidi e attenti che mai. L'Autunno del 2014 ha visto concretizzarsi per la prima volta l'idea di una rete di persone, di piccoli produttori agricoli che si incontrano per scambiare prodotti della terra e condividere cultura, festa e pensieri sul mondo dell'ecosostenibilità e dell'autoproduzione. Per ritrovare un ritmo di vita più umano, un respiro più leggero e nel piatto bonta e nutrimento di alta qualità.

Passeremo la giornata tra i "banchettari", contadini e artigiani. Verdure di stagione, le ospiti d'onore, naturalmente prodotte secondo natura. Senza le costrizioni delle grandi produzioni, senza i grandi numeri dell'industria. Si torna a casa con la spesa più genuina del Ponente e si spazia: dai dolci casalinghi autocertificati ai cachi autunnuali, dal pane pasta madre ai finocchi di fattoria, passando per formaggi e uova di galline felici. Un occhio di riguardo anche per le creazioni artigianali: abiti che ritrovano una nuova vita, intrecci arborei, oggetti nati dal recupero di materiali di scarto - viva l'estro applicato! 

martedì 1 dicembre 2015

Sorrisi in Pillole - resoconto della formazione Impertinente by I DOTTOR CLOWN

Quando il gioco si fa duro
i duri iniziano a ridere!

Si è appena conclusa la formazione del Teatro Impertinente in collaborazione con la Cooperativa Sociale Hesperos ai Clown Dottore dell'Associazione ONLUS Sorrisi in Pillole. I Doctor Clown non irrompono mai nelle vite dei pazienti, ma entrano piano piano nei cuori dei più piccoli e più grandi, con grande attenzione, cura ed ascolto. Come fanno? Tanta, tanta formazione. Ogni anno ricercano un insegnante per la loro curata preparazione, e dopo aver visto i progetti del Teatro Impertinente si sono rivolti a noi!
Alla fine di questa esperienza, i clown, si sono affidati alla Viviana Spada, Vispa come clown e giornalista, partecipante del corso, che ci emoziona e onora con queste parole:


Buongiornooo!!! Siamo i dottor Clown dell’associazione Sorrisi in Pillole che, nella provincia d’Imperia, portano il sorriso negli ospedali nei reparti di pediatria e non solo...
Si è appena concluso il corso di aggiornamento/formazione che questa volta è stato condotto da Emanuele Morandi, come si legge nel suo simpatico biglietto da visita: counselor creativo, educatore teatrale ed esperto di semplificazione. Ecco, forse quest’ultima definizione è quella più idonea a descrivere il lavoro che egli ha fatto con il nostro gruppo.