lunedì 28 dicembre 2015

Play Fight - learn to unlearn

Play-Fight
learn to unlearn
Bruno Caverna e l'universo che unisce arti marziali e danza

Chi dice che è già stato tutto inventato ha ragione e torto allo stesso tempo: con il Martial Arts Theatre, il Teatro Impertinente si sta addentrando in un universo di grandi personalità e realtà. Oggi vogliamo presentarvi Bruno Caverna ed il Play-Fight.
Giocare, anche alla lotta, è ciò che rende ogni cucciolo di ogni razza in grado di affrontare la vita. Si tratta di un'attività che nessun animale interrompe da adulto, esclusa una razza alla quale spesso viene insegnato come comportarsi adulti: quella umana.
La chiave del Play-Fight, ma noi aggiungiamo non solo del Play-Fight, è proprio quella del learn to unlearn: siamo un corpo, in movimento nelle sue possibilità, in relazione costante con l'altro. Per giocare, prima che per combattere (o saremmo nati corazzati, pieni di zanne ed artigli).
Learn to unlearn: fluisci con l'azione, in una costante ricerca che nel contesto del gioco è ben più ampia rispetto ad un reale contesto combattivo, dove esiste "solo" il confronto. Nel Play-Fight la costante relazionale è quella dell'indagine giocosa sul rapporto, muovendosi tra confronto e collaborazione, e muovendosi dagli effetti che fluiscono da tale interazione.
Un qualcosa che sarà possibile sperimentare il 6 e 7 Febbraio 2016 al Play-Fight Bologna, e sbirciabile in questo video.


In un metodo come il Play-Fight il gioco è quello di imparare a "disimparare"/dimenticare, e per capire tale concetto ci viene in aiuto Bruce Lee, nel suo volume 2 del Tao del Kung Fu (tanto per non citare Yoshi Oida dal teatro o, appunto, Bruno Caverna dalla danza). I tre stadi dell'apprendimento del Kung Fu, ma noi aggiungiamo non solo del Kung Fu, sono rispettivamente: quello dello stadio primitivo, ossia del prima di mettere mano a qualsiasi metodo o teoria di una faccenda, agendo con il puro istinto; il secondo è lo stadio dell'Arte, ossia durante il processo di apprendimento, durante la pratica e le sperimentazioni; il terzo è lo stadio della Semplicità, quando la naturalezza nell'uso del sapere è maggiore del bagaglio tecnico in sé, così assimilato da essere naturale ed istintivo, in un fluire libero dell'intelligenza corporea.
La fine come all'inizio del percorso: giocare alla lotta con la semplicità di qualcuno a cui basta giocare alla lotta.

Bruno Caverna e la ricerca
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Play-Fight Bologna 6-7 Febbraio 2016
Brasiliano, formatosi con la Capoeira, la Contact Improvisation ed il Systema russo, il suo studio delle possibilità corporee passa dal Corpo Liquido prima di improntarsi sulla tematica del combattimento. Usato come sfondo ad un tipo di confronto necessariamente e quasi totalmente in relazione: la fiducia diventa la nuova caratteristica portante, necessaria alle due parti in causa per confrontarsi e collaborare in una danza/combattimento avvincente e sicura per entrambi. Si diventa mezzi reciproci per mostrarsi limiti e potenzialità. Il Play-Fight è una strada di conoscenza fondata sulla sensibilità assoluta dei corpi, che diventa possibile ogni volta che ci confrontiamo con qualcuno. Un modo per farsi insegnare dal corpo, e da un istinto atavico al gioco, raffinato dal gioco e dalla sensibilità stessa.
Bruno Caverna ha recentemente svolto una serie di workshop alla ImPulsTanz, toccando nella sua carriera vari paesi tra Israele e la Russia, oltre che l'Italia. Inoltre è uno dei fondatori del Lake Studios Berlin (del quale torneremo a parlare, per via di un'altra realtà da lì passata e che andremo a recensire). Di lui non ci ha colpito solo il suo modo di esplorare ed ampliare la danza, ma la sua costanza nella ricerca personale.




Il futuro dei combattimenti
La ricerca del M.A.T. è anche questa: non si combatte più all'ordine del giorno usando pugni o lame, ma si continua a farlo tramite parole, immagini ed altri tipi di confronto, più spesso per proteggere la propria integrità critica e personale, piuttosto che quella meramente fisica. Le Arti Marziali, la Danza ed il Teatro sono adattissime a questo scopo e verso questo senso stanno andando: ibridandosi, scavando nella semplicità umana, per combattere gli attuali draghi odierni ed antichi.
Today, play fight is the real fight.



ALTRI LINK
Link all'evento FB sul workshop Play-Fight Bologna del 5-6 Febbraio 2016
Sito Corpo Liquido
Bruno Caverna spiega il Play Fight, in inglese.

Isabella Biscaglia
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