venerdì 29 gennaio 2016

EcocartOOn - riciclaggio e stop motion per un laboratorio che unisce diverse età ed etica

ECOCARTOON
Stop Motion - Start Emotion!

Simone Caridi ed uno dei bambini
mentre sistemano la posa per un fotogramma
Al Party Time di via Santo Stefano 9 a Sanremo (ex Mazzini Pub), dalle 9.30 alle 13 vi sarà il laboratorio intergenerazionale
ECOCARTOON, dedicato tanto ai bambini quanto agli adulti.
Questo progetto unisce il riciclaggio alla pratica di realizzazione dei cartoni animati attraverso la tecnica cinematografica dello STOP MOTION.
Ecocartoon verrà realizzato con l'aiuto e la direzione di Marta Laveneziana (Impertinente e docente all'Accademia di Belle Arti di Sanremo) utilizzando oggetti comuni: una lattina, un bicchiere, la paletta, il piatto, lo spazzolino da denti, il pettine ecc. Questi oggetti verranno umanizzati attraverso l'applicazione di occhi, naso, bocca, braccia ecc. ed in seguito verrà creata una piccola scenografia sempre in materiale riciclato. Per finire si procederà alla ripresa cinematrografica in Stop Motion, eseguita da Simone Caridi (film-maker autore di Lo Smalto Nero, con all'attivo molte collaborazioni con i registi Di Gerlando) in collaborazione con i piccoli creatori.

Puntiamo a realizzare un "cortometraggio progresso" lo chiamo io :) ...dove ci sia la partecipazione dei bambini e di attori veri, la collaborazione dei genitori, delle scuole e i finanziamenti di comuni e imprese di smaltimento rifiuti.
Il punto sarebbe lavorare insieme per un progetto bello, divertente, che dia soddisfazione e che sia altamente comunicativo in maniera moderna.
Immagina di veder passare in tv un cortometraggio che parla ai tuoi concittadini, che li esorta al rispetto della salute pubblica nel quale tu stessa, tuo figlio e tuo marito avete collaborato... - Marta Laveneziana

martedì 26 gennaio 2016

MollettaTeatro - un teatro che accompagna fin da piccoli

Un percorso che ti pinza!

Un piccolo oggetto in grado di tenere insieme, attaccarsi quasi ovunque e trasformarsi in molte cose: un portone se messa in piedi, una farfalla se ne si osserva la forma da un lato, od un piranha se ci si concentra sulla dentatura.
Un piccolo oggetto che è in grado di dare nome ad una Compagnia teatrale: ecco l'associazione MollettaTeatro.
Questa realtà agisce soprattutto in contesti e con motivazioni sociali, con lo scopo di incrementare il potenziale creativo soprattutto nei piccoli. Crea spesso produzioni per i piccini ma adatte anche all'accompagnatore adulto, il quale si ritrova coinvolto nel piacere della scoperta creativa.
Sia nelle produzioni che, soprattutto, nei laboratori, MollettaTeatro porta nei più differenti contesti sociali un teatro dove il movimento permea il teatro di figura ed immagine. Il movimento attraversa anche semplici letture, animando il teatro di parola e diventando la chiave per la realizzazione di spettacoli o laboratori di lungo corso anche con i più piccoli.

"Siamo attratti dall’umano, dalle relazioni, dalla surrealtà e dall’ironia che governano la vita di ogni giorno. Quel gioco, alle volte incomprensibile ma continuo, da sé all’altro."

sabato 23 gennaio 2016

compagnia teatrale TeatRing

Compagnia teatrale TeatRing

Nel week-end tra il 30 e 31 gennaio vi sarà il primo stage di Step for Theatre, alla Scuola di Danza Portosole a Sanremo. Dalle 10.30 alle 16.30 con Nadia Pedrazzini si analizzeranno i principi base della Contact Improvisation, quali la gestione del peso ed alcuni trucchi di tale danza di interazione ed improvvisazione, per essere in grado di giocare sul serio.


Oggi vogliamo scrivere della realtà che abbiamo contattato per chiamarla, con anche una intervista alla direttrice artistica: la Compagnia TeatrRing.
Sia compagnia che scuola, TeatRing tratta l'arte come mezzo e non come fine, incentrandosi su un teatro sociale e politico ibridato soprattutto con danza e canto. Nasce infatti nel 2004 intorno al progetto Riso di carta, spettacolo di teatrodanza ispirato a Madama Butterfly di Puccini, ed intorno alle figure dell'attrice e regista Marianna Esposito e della danzatrice Lia Courrier (ora in Artichoke).

giovedì 21 gennaio 2016

IPAZIA. La nota più alta - spettacolo con incontri di presentazione, a PACTA dei Teatri

foto by Irene Mangherini
IPAZIA.
La nota più alta



Il 5 e 6 febbraio alle ore 21, presso il Teatro Alfredo Chiesa a Milano vi sarà lo spettacolo Ipazia. La nota più alta, una produzione PACTA dei TeatriDonne Teatro Diritti - ScienzaInScena - TeatroInMatematica.
Ci ha il colpito il ciclo di 3 incontri di presentazione che accompagneranno il percorso di tale spettacolo: un modo per immergersi davvero nella storia, contestualizzandola, riflettendo sui suoi punti in comune con la realtà odierna, con l'aiuto di esperti negli ambiti più utili a tale scopo. Perché il teatro non è mai solo teatro.
E un esempio di questo è Ipazia. La nota più alta.

Sullo sfondo nero rotoli di pergamene sospesi nel tempo, frammenti di  sapienza volati fino a noi. Voci, personaggi, episodi, ricostruiscono  l'enigmatica vita di Ipazia, la scienziata e filosofa vissuta nel IV sec. d.C. ad Alessandria d'Egitto, e la sua tragica fine imposta da chi voleva zittirla per sempre. Poco ci è dato sapere del suo tragico destino, della sua ossessione nel diffondere conoscenza, della sua ostinazione nel difendere i baluardi della cultura dell'antichità, della sua fine prematura e drammatica e ancora meno sappiamo delle sue opere, eppure da sempre i frammenti della sua storia hanno ispirato poeti e letterati. Un lavoro d'invenzione che si apre duemila anni dopo la sua tragica morte. La storia di Ipazia e del suo tempo, su cui il pubblico è invitato a riflettere come in una delle sue lezioni, si ripete.

lunedì 18 gennaio 2016

Sport e teatro, un binomio inaspettato!

"LA LEGGENDA DEL PALLAVOLISTA VOLANTE" 
 di Nicola Zavagli e Andrea Zorzi


Arriva finalmente a Roma La leggenda del pallavolista volante”In scena lunedì 25 e martedì 26 gennaio (h 21.00) al Teatro Vittoria (piazza S. Maria Liberatrice 10 – tel. 06 57819609)

Andrea Zorzi detto “Zorro” - il pallavolista due volte campione del mondo e tre volte campione europeo con l'indimenticabile Nazionale di Julio Velasco - sale sul palcoscenico e, grazie alla penna e alla regia di Nicola Zavagli, ci racconta la sua grande avventura. Dalla provincia veneta al giro del mondo sulle ali della passione sportiva. Attorno a lui, la verve esplosiva dell'attrice Beatrice Visibelli disegna un paesaggio narrativo pieno di freschezza e di allegria. Attraverso la biografia di un grande campione si raccontano le origini della strepitosa sfida agli alibi che ha reso famosa e vincente la generazione di atleti che negli anni novanta insegnò la pallavolo al mondo.
E' uno spettacolo nato per riscoprire con leggerezza e ironia il potenziale umano dello sport. Convinti che nella vita, come nella pallavolo, senza una squadra non si arriva da nessuna parte.

TEATRO VITTORIA (piazza S. Maria Liberatrice 10)
25-26 GENNAIO h 21.00
BIGLIETTI: € 25/€17
INFO. 06 57819609

giovedì 14 gennaio 2016

ScarlattineTeatro e la sua sede Campsirago Residenza


Verso una economia creativa
ScarlattineTeatro

«ScarlattineTeatro è una malattia, infettiva, acuta, contagiosa. Caratteristica dell’età pediatrica, intesa non solo come età anagrafica, ma come età in cui lo sguardo è carico di curiosità e stupore. Se l’hai avuta è un ricordo che ti porti sulla pelle per tutta la vita. Per questo ScarlattineTeatro è le persone che ci lavorano, che ci hanno lavorato, che ci lavoreranno.»

Un'epidemia che non guarda in faccia niente e nessuno: le produzioni della Compagnia ScarlattineTeatro oltrepassano i limiti del teatro, della danza, della musica, dell'immagine e della performance, per creare qualcosa di naturale che sia rappresentabile ovunque. Dalla strada, alla yurta, al veliero. Ed il loro teatro ha sempre una impronta sociale, come testimoniano i loro corposi progetti, quali Meeting the Odyssey. Progetto sociale ed artistico di livello europeo operato tramite anche il viaggio di un veliero, che tra il 2014 e 2016 ha portato piece teatrali e workshop per il Mediterraneo e non solo, coinvolgendo tra pubblico e i più disparati addetti ai lavori diverse centinaia di persone. E trattando a partire dall'odissea i temi d'attualità più disparati.
sbarchi_un'odissea
ScarlattineTeatro utilizza l'arte come mezzo per suscitare le più diverse emozioni, costruendo assieme al pubblico e al territorio, utilizzando linguaggi fini e semplici perché possano raggiungere ed essere usati da tutti, soprattutto da quel pubblico che è più propriamente definito compagno di viaggio, ancora più attivo per via dell'infezione. Come ben si vede dai loro workshop: non vi è mai l'obbligo ma vi è sempre la possibilità che da essi nasca una produzione.

lunedì 11 gennaio 2016

Gennaio con la rassegna SATS! de Lo Spazio Vuoto

Gennaio a Lo Spazio Vuoto
per la rassegna
Sats!


Il 15 gennaio alle ore 21.15 continua la rassegna teatrale a Lo Spazio Vuoto di via Bonfante, 37 (Imperia) con LA PRIMA CENA di Michele Santeramo, la storia della riunione delle famiglie di tre fratelli per conoscere l'eredità del padre. Una serata di storie e ricordi da riversare intorno alla speranza di tale eredità, mentre fuori da eco il possibile imminente inizio di una guerra.
Invece venerdì 22 gennaio iniziano gli appuntamenti musicali, con il jazz di Danilo Rea, pianista che interpreterà brani dei Beatles e Rolling Stones in un nuovo progetto musicale che il pubblico avrà il piacere ed occasione di poter ascoltare in tale serata.
Il mese di gennaio si chiude nel giorno della memoria, il 27 gennaio sempre alle ore 21.15 con una mise en éspace di Nanni Perotto e con Gianni Oliveri, trattante il 1944 in modo più vicino e diverso: NO, I BAMBINI NO! ambientato nell'entroterra di Taggia nel 17 agosto 1944, e scritto dal punto di vista di un bambino, dopo un'accurata indagine storica degli eventi di quel giorno.
Qui di seguito, nel dettaglio i due eventi teatrali!

venerdì 8 gennaio 2016

STEP for THEATRE | 30-31 gennaio Contact Improvisation con Nadia Pedrazzini a Sanremo


Il week-end del 30-31 gennaio inizia la serie di workshop STEP for THEATRE organizzati dal Teatro Impertinente sulla linea di 4 Time Theatre. Anche quest'anno si prospetta ricco di appuntamenti, ambientati tra le scuole di danza di Portosole a Sanremo e Scenart a Diano Marina. Questa volta saranno legati soprattutto alla danza ed in particolare ai suoi risvolti teatrali di interazione, sfida, relazionemovimento liberatorio, improvvisazione, ricerca di se stessi nello spazio condiviso con altri.
Sempre nella solita formula di condivisione: minimo 10 ore di lavoro, pranzi condivisi, sperimentando assieme dalla tarda mattina fino a metà pomeriggio!

Vediamo quindi nel dettaglio il primo appuntamento...

Contact Improvisation
30-31 gennaio con Nadia Pedrazzini di TeatRing
Interazione e sfida in una danza di contatto


Nel week-end tra il 30 e 31 gennaio vi sarà il primo stage di Step for Theatre, alla Scuola di Danza Portosole a Sanremo. Dalle 10.30 alle 16.30 con Nadia Pedrazzini si analizzeranno i principi base della Contact Improvisation, quali la gestione del peso ed alcuni trucchi di tale danza di interazione ed improvvisazione, per essere in grado di giocare sul serio.
La presentazione breve di Nadia potrebbe essere la seguente: il suo corso annuale di CI, tenuto presso lo Spazio TeatRing a Milano, si intitola Una carezza in un pugno. Perché per avere grinta ci vuole tatto, e per avere tatto ci vuole grinta: ecco le basi per improvvisare una danza del contatto.

mercoledì 6 gennaio 2016

EYE CONTACT del 26 e 30 dicembre 2015, ad Arma e Sanremo

L’era in cui si vuole ritrovare il contatto
Eye Contact: gli occhi sono due
26 e 30 dicembre 2015 gli eventi che hanno (s)cambiato sguardi

A sinistra Marta Laveneziana
by Elisa Ferrera
Sabato 26 dicembre 2015 in piazza Chierotti a Arma di Taggia si è svolto un evento di Eye Contact durato dalle 10.30 alle 16.30, organizzato dall’insegnante di Biodanza Laura Pastorelli con l'aiuto dell'arpista e cantante Claudia Murachelli, che ha anche suonato dal vivo.
Mentre mercoledì 30 dicembre 2015 dalle 14 alle 18 in piazza Borea d'Olmo a Sanremo vi è stato un secondo Eye Contact Experiment, organizzato principalmente da Giovanni De Mattia e Sarah Rinaldo, studenti di yoga integrato con gestalt presso Malcolm Bilotta, il quale con Fabio Lo Coscia aprirà la scuola Matrix, di formazione ad orientamento Fenomenologico Esistenziale in Gestalt Counseling, a Genova questo febbraio 2016 con corsi triennali.
La cosa più strabiliante è che questi due eventi, realizzati a pochi chilometri e giorni di distanza, sono stati pensati, sviluppati e realizzati in modo completamente separato, senza nessuna coordinazione generale o connessione, scoprendosi vicendevolmente dal momento della pubblicizzazione.