sabato 23 gennaio 2016

compagnia teatrale TeatRing

Compagnia teatrale TeatRing

Nel week-end tra il 30 e 31 gennaio vi sarà il primo stage di Step for Theatre, alla Scuola di Danza Portosole a Sanremo. Dalle 10.30 alle 16.30 con Nadia Pedrazzini si analizzeranno i principi base della Contact Improvisation, quali la gestione del peso ed alcuni trucchi di tale danza di interazione ed improvvisazione, per essere in grado di giocare sul serio.


Oggi vogliamo scrivere della realtà che abbiamo contattato per chiamarla, con anche una intervista alla direttrice artistica: la Compagnia TeatrRing.
Sia compagnia che scuola, TeatRing tratta l'arte come mezzo e non come fine, incentrandosi su un teatro sociale e politico ibridato soprattutto con danza e canto. Nasce infatti nel 2004 intorno al progetto Riso di carta, spettacolo di teatrodanza ispirato a Madama Butterfly di Puccini, ed intorno alle figure dell'attrice e regista Marianna Esposito e della danzatrice Lia Courrier (ora in Artichoke).

Marianna Esposito è fondatrice e direttrice artistica di TeatRing, oltre che una degli insegnanti. Attrice e regista specializzata nel metodo Strasberg-Stanislavskij, e che ha all'attivo diverse partecipazioni a seminari internazionali sulla pedagogia teatrale. In questa dozzina di anni ha mantenuto con TeatRing una impronta di ricerca e sperimentazione, adatta a comunicare ad ogni tipo di pubblico una critica sociale e contemporanea espressa da un punto di vista diverso per ogni realizzazione. Intorno a lei e a questa poetica si è riunito e creato un gruppo di professionisti che studiano/hanno studiato anche dai colleghi.
Oltre alla già citata Nadia, un altro degli insegnanti è Alessandro Davoli, regista e attore specializzato nel metodo Strasberg-Stanislavskij, con una formazione molto forte anche per la recitazione cinematografica e televisiva, oltre che in inglese, lavorando in diverse produzioni. Ha anche scritto e diretto la docu-fiction “Non puoi immaginare”, finalista all' “International Health Film Festival” di Koos in Grecia. Inoltre ha studiato anche teatro-danza e canto moderno.
Il panorama di TeatRing si presenta quindi di ampio respiro, sia come personalità, per competenze ed obiettivi, con anche corsi per aziende incentrate sul team building o la realizzazione di musical.

L'intervista a Marianna Esposito
1) TeatRing: quando e perché la scelta di questo nome per la compagnia?
La scelta del nome nacque molto lontano, circa nel 2003. Io e una collega avevamo organizzato una rassegna di teatro, che di fatto era anche una competizione e ci piaceva l'idea di unire il concetto di teatro e ring, nel senso sia di competizione, sia di militanza, sia, pensando alla parola per intero, "TeatRing", come una sorta di gerundio anglofono.

2) Quando, come e con che scopi è nata la Scuola di TeatRing?
Marianna Esposito
è nata perché la formazione è sempre stata un cammino parallelo alla produzione, per me. Insegno da circa diciassette anni, con esperienze in accademie e scuole di teatro professionali e non, e sentivo la necessità di creare un percorso che sviluppasse una mia ricerca didattica. Restando fedele ai miei maestri, tradendoli un po'.

3) Come si è costituito l'attuale corpo insegnanti?
Io sono direttrice artistica di TeatRing, Alessandro Davoli è stato mio allievo per molti anni. Successivamente ha sviluppato un proprio percorso di attore, soprattutto nel cinema. Nadia Pedrazzini ed io ci siamo incontrate durante degli stage di contact improvisation, disciplina che io seguo e pratico da molti anni e che per me è il compendio fisico ideale per la preparazione di un attore. Da quest'anno lavora con noi anche Francesca Ricci, attrice che mi fa da assistente in alcuni corsi e che prenderà presto dei gruppi propri. Inoltre dall'anno scorso TeatRing ha aperto le porte ad insegnanti d'eccezione: Cesar Brie, Silvia Gallerano, Michele Abbondanza, Dominique Defazio, Alfonso Santagata. E molti saranno gli incontri "illustri" in futuro.

4) Quali sono i prossimi progetti/obiettivi di TeatRing?
La scuola procede nella direzione di un centro "professionalizzante". Ovvero intendiamo specializzarci sempre di più nella formazione attoriale professionale, offrendo molte occasioni di confronto con grandi professionisti, e un percorso che parte dal livello principianti ma che offra un cammino coerente in un ambito metodologico chiaro e volto soprattutto a formare attori/creatori; indipendenti, cioè, e in grado di padroneggiare una tecnica. Non ci interessa creare "cloni" di uno stile, né pensiamo che insegnare a recitare sia questo.
Inoltre TeatRing è compagnia teatrale e insieme ad Ettore Distasio, Claudia Ciuffreda, Davide Rustioni, che sono gli attori con cui collaboro, stiamo percorrendo un cammino che ci sta portando grandi soddisfazioni e che speriamo continui in una direzione di ricerca e contaminazione continua.

5) Curiosità/Altro?
Sì, qualcosa di molto importante, perché TeatRing non esisterebbe senza uno staff direttivo eccezionale, che vede coinvolte, oltre a me, anche Elena Manca, che è un'attrice che nasce artisticamente come mia allieva "storica" e ora è socia di TeatRing. E si occupa di spettacoli per l'infanzia e organizzazione dei nostri eventi, dalle nostre messe in scena, ai festival e rassegne che organizziamo; Martina Vanoli, che si occupa delle produzioni, delle relazioni con le istituzioni e dell'organizzazione degli eventi e Francesca Manca, che è mia assistente artistica alla regia/drammaturgia, e si occupa del marketing di TeatRing. Senza di loro niente starebbe in piedi. Niente sarebbe così bello e ricco di promesse.

E quindi realtà di rete, che nel tempo ha dato importanza e responsabilità agli allievi, e che nei suoi corsi ne dà all'attore: ecco il ring dove si impara a militare per il teatro.

Isabella Biscaglia


LINK
info@teatring.it | www.teatring.it
via Portoferraio 4, Milano | 338 460 6518
A Milano, corso di Contact by Nadia Pedrazzini: Una carezza in un pugno


Per info e prenotazioni sullo stage di Nadia Pedrazzini a STEP for THEATRE
teatroimpertinente@gmail.com
349 871 6264 (Valentina Di Donna)
340 256 1376 (Isabella Biscaglia)

Prossimi appuntamenti di Step for Theatre

30-31 Gennaio
Contact Improvisation con Nadia Pedrazzini
Interazione e sfida in una danza di contatto
Si analizzeranno i principi base della Contact Improvisation, quali la gestione del peso ed alcuni trucchi di tale danza di interazione ed improvvisazione, perché la sfida sia sempre più avvincente.
Presso la Scuola di Danza “Portosole” a Sanremo


5-6 Marzo
"Il morso della Tarantola" con Anna Dego
Fatti mordere dalla tua tarantola!
La tarantella sarà presa come base dalla quale trovare la propria danza: energica, malinconica, sensuale, per liberarsi di ogni veleno ritrovando il proprio movimento e il suo posto nella danza liberatoria corale.
Presso la Scuola di Danza “Scenart” a Diano Marina


19-20 Marzo
"Radici" con Eleonora Aschero
Ritrovarsi nello spazio e conquistarlo
Il movimento attraverso il respiro, il radicamento al terreno attraverso i piedi, equilibrio e disequilibrio: dalla danza, dal teatro e dal circo per tornare ad abitare il proprio spazio interno come quello condiviso.
Presso la Scuola di Danza “Scenart” a Diano Marina


9-10 Aprile
"Il Ritmo che Crea" con Antonella Usai
Bharatanatyam - Il corpo come connessione al divino
Week-end propedeutico allo stile di teatro danza indiano Bharatanatyam, aperto ad attori, danzatori e a chiunque voglia la propria ricerca corporea, in una metamorfosi continua per celebrare la ritrovata appartenenza al tutto.
Presso la Scuola di Danza “Portosole” a Sanremo


7-8 Maggio
"Alla ricerca del personaggio perduto!" con I Cattivi Maestri
Teatro Contemporaneo con I Cattivi Maestri
Con la compagnia de I Cattivi Maestri si esploreranno alcuni aspetti della costruzione di un personaggio, sperimentando sulla fiducia e le relazioni alla base di ogni costruzione... quelle tra gli attori!


Presso la Scuola di Danza “Portosole” a Sanremo


18-19 Giugno
“Dal Vivo” con Morena di Vico e Claudia Murachelli 
Danza, musica, teatro: essere arte a tutto tondo.
Una danzatrice e performer ed una arpista e cantante: in questo ultimo week-end si verrà guidati in una scena spaziale e musicale mutevole, viva in relazione a ciò vissuto in atto. Perché sia tutto dal vivo e nel vivo.
Presso la Scuola di Danza “Portosole” a Sanremo
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