martedì 14 giugno 2016

Formazione per gli artisti del Festival dei Boschi

Si è formata la 2° edizione del
Festival dei Boschi

Mariagiovanna Italia durante la formazione
by Isabella Biscaglia
Il 4 e 5 giugno presso lo Spazio 36 di via XX Settembre a Sanremo si è tenuta la formazione dedicata agli artisti che l'associazione Popoli in Arte ha riunito per animare il Festival dei Boschi, alla sua seconda edizione. Ed il Teatro Impertinente era presente, anche come partership. Tale festival si propone di creare sul prato di San Romolo per il 7 agosto un giornata all'insegna dei temi di Natura, Comunità, Arte.
Più di venti persone tra artisti ed alcuni dello staff dell'associazione hanno passato assieme due giorni di formazione con la professionista Mariagiovanna Italia, anche specializzata in Teatro dell'Oppresso e per questa occasione sottratta al Belgio e alla Francia dove spesso opera.

Ma non poteva certo trattarsi della classica lezione frontale.

Mariapaola Rottino
Anzitutto: perché fare formazione ad un gruppo di persone già selezionate per le attività artistiche, teatrali, coreutiche ed escursionistiche da fare il 7 agosto? Maria Paola Rottino, e il resto del direttivo dell'associazione, ha voluto creare un'occasione perché non solo noi acquisissimo tecniche e consapevolezza per migliorare le nostre attività, ma soprattutto ha voluto che ci contaminassimo, creando assieme in quei due giorni una nuova idea di laboratori in rete, per farci rendere chiaro il lavoro di squadra dietro a tale Festival.
Esteriormente il visitatore potrebbe non notare questa crescita comune del gruppo, ma a livello qualitativo il lavoro con Mariagiovanna Italia è stato importante. L'idea di Popoli In Arte è quella di creare un gruppo, un circuito artistico culturale che attraverso anche la conoscenza di Popoli In Arte possa fare rete sul territorio, anche e soprattutto dopo il Festival dei Boschi.
uno dei momenti finali della formazione
by Isabella Biscaglia
Durante la formazione i momenti in cui ci siamo riuniti a gruppi per scambiarci idee sui laboratori erano sì momenti organizzativi rivolti al festival, ma anche occasione per confrontarsi sulle proprie poetiche e motivazioni, momenti preparativi allo scambio di proposte artistiche. E questo è stato possibile grazie al percorso graduale di conoscenza e confronto impostato da Mariagiovanna Italia durante la dinamica ed approfondita formazione, che ha visto momenti di gioco competitivo o collaborativo di teambuilding e problem solving seguiti momenti di resoconto più teorici (ed adatti a riprendere fiato). Importanti sono state anche le pause: anche le formazioni più rilassate non hanno mai più di mezz'ora o un'ora di pausa. Qui no: un'ora e mezza di pausa, a metà delle giornate di formazione. Ed è stata un momento formativo in sé: senza fretta gli artisti si sono dispersi, riuniti a piccoli gruppi, rilassati. Il secondo giorno Maria Paola e Mariagiovanna ci hanno ritrovati a suonare e ballare, ed allo stesso modo la formatrice ha deciso di chiudere le due giornate.
E penso proprio che dopo questa esperienza bella ed utile, la sera del 7 agosto ci ritroveranno di nuovo così, mescolati agli altri visitatori, tutti un popolo in arte.

Isabella Biscaglia

LINK e CONTATTI
Pagina FB di Popoli in Arte

Posta un commento