mercoledì 28 dicembre 2016

Compagnia Il Corvo Bianco - anticipazioni per il 2017

il progetto ludico by Teatro Impertinente e Ludo Ergo Sum continua il suo volo
Omicidi scacchistici e Doppi Giochi per il 2017

Dal 13 Gennaio, sempre presso l'Arci Faustini di via Cornice 4 (Arma di Taggia) indicativamente in orario 17/19 partirà il corso/preparazione della cena con delitto "Doppio Gioco", basata su personaggi dalla doppia vita...

Da Gennaio presso la sala Arci Faustini partiranno diverse attività: serate ludiche, presentazioni, concerti ecc. per le quali sarà richiesto il tesseramento Arci (10 euro annuali), necessario anche per poter assistere alla prima di ogni produzione, svolta tradizionalmente presso l'Arci Faustini.
In ogni caso le circa 8 settimane di preparazione di ogni cena con delitto, nelle quali viene fornita preparazione attoriale qualificata, rimangono gratuite, ed unicamente per il corso del Corvo Bianco non è richiesto il tesseramento Arci. (Maggiori info sulla pagina Corvo Bianco del sito del Teatro Impertinente)

Inoltre continuà la produzione di "J'Adoube", cena con delitto basata sul mondo degli scacchi, esperimento a soli 3 attori! E potrebbe essere pronta ad andare in scena per fine febbraio...

Attenzione alla scacchiera... e vi aspettiamo

il 13 gennaio per l'inizio della preparazione di "Doppio Gioco"


 Compagnia Il Corvo Bianco 
articolo by Isabella Biscaglia Giancola

mercoledì 21 dicembre 2016

Black&White: l'esperienza del liceo Pertini nel musical in collaborazione con il carcere di Marassi

dalla collaborazione tra il liceo Pertini ed il carcere di Marassi
Black&White
quando liceo + carcere = Musical

Al Liceo Sandro Pertini di Genova 4 ragazzi del quinto anno stanno per abbandonare la scuola. Succede.
Al Liceo Sandro Pertini di Genova 4 ragazzi del quinto anno si ritrovano davanti un puzzle: le storie di Jimmy e di Idolo, avvincenti e potentemente narrative. Quanto incomplete.
Si appassionano, ricercano, e le completano. Quasi non si accorgono del fatto di essersi diplomati, nel frattempo: il piano della professoressa Elisabetta Battista è riuscito.
Forse allora i quattro studenti non si sono resi conto d'essere stati i primi tester di un progetto di peer education che ad oggi coinvolge centinaia di studenti, aiutandoli a trovare ambiti realizzativi all'interno dell'istituzione scolastica, attraverso ricerche personali, ripetizioni tra studenti, e realizzazioni artistiche.
Come magari la realizzazione di un musical in una collaborazione tra Liceo Pertini e Carcere Marassi di Genova, tramite laboratorio e regia di Sandro Baldacci, e che vede di nuovo in prima linea Elisabetta Battista, promotrice del progetto contenitore di Materie all'Opera.

per approfondire: La potenza della narrazione di storie di vita by Elisabetta Battista, ed intervista a Jimmy

VIDEO BACKSTAGE BLACK&WHITE prove a scuola

giovedì 15 dicembre 2016

il Gioco delle Parti, nuovo corso adulti del Teatro Impertinente dal 12 Gennaio

 Il Gioco delle Parti 
laboratorio sperimentale tra i diversi tipi di teatro

Da giovedì 12 gennaio, ore 19-20.30 presso la sede Scenart di via Matteotti 201, a Oneglia, parte il nuovo corso di teatro contemporaneo per adulti:  Il Gioco delle Parti , che ha quest'anno alcune novità rispetto alla classica linea impertinente del laboratorio di ricerca: l'obiettivo spettacolo ed alcune nuove influenze teatrali ad accompagnare il teatro di relazione tipico del Teatro Impertinente.

 Obiettivo Spettacolo 
Circa 6 mesi: questo il limite per raggiungere l'obiettivo spettacolo, e nessun altro limite che l'indagine sul quotidiano e straordinario Gioco delle Parti, che avviene in ogni ambito e momento della propria storia personale e di quella umana in toto.
La base sarà sempre quella di un teatro di relazione, che metta in gioco la persona in toto, ponendola al centro rispetto a tutto ciò che il teatro è. A questo si aggiungeranno alcune parti del Martial Theatre e la possibilità, per chi volesse, di cimentarsi con un testo: lo spettacolo sarà costruito di concerto tra registi ed attori, sia per contenuti che per forme.

 Tre Parti 
Anche per via dell'obiettivo spettacolo l'altra novità è la conduzione, concentrata su tre grandi gruppi tematici: emotività, espressione personale, ascolto - confronto, conflitto costruttivo - chiara resa scenica.
-  Emotività, espressione personale, ascolto  - sono sempre stati i punti chiave del corso di punta del Teatro Impertinente: Attraverso lo Specchio, corso di teatro di relazione condotto da Emanuele Morandi, fondatore del Teatro Impertinente. Emanuele Morandi sarà il conduttore di questa parte, nella quale riporterà l'esperienza di un altro dei corsi di punta del Teatro Impertinente, sempre da lui condotto: la Danza Libero Espressiva, sviluppata assieme alla diplomanda in danza-terapia Silvia Chiesa;
 Confronto, conflitto costruttivo  - "Nella finzione teatrale è tutto vero: davanti al drago si vive una sola volta." Nel Martial Theatre conflitto ed equilibrio la fanno da padrone: il corso sviluppato da Isabella Biscaglia Giancola unisce alcuni principi delle arti marziali al teatro contemporaneo, nella creazione di scenari dove vincere o perdere è secondario. L'importante è rischiare scenicamente il più possibile"Maggiore il rischio corso, maggiore la ricompensa: ogni battaglia affrontata è esperienza vera che ritorna, un limite superato, una riscoperta personale.";
 Chiara resa scenica  - Uso della voce, coscienza scenica, qualche mappa interpretativa ed incontri con la maschera metaforica e fisica: la parte curata da Eleonora Oliveira, una delle registe del progetto impertinente Compagnia Il Corvo Bianco, servirà ad ampliare gli orizzonti, portare nuovi spunti, strumenti e fonti disponibili per gli attori, nella loro ricerca sul Gioco delle Parti e nella scelta dei contenuti e forme da portare nello spettacolo finale.

 vi aspettiamo il 12 gennaio per l'inizio dei giochi 

lunedì 12 dicembre 2016

reportage su DESTINI INCROCIATI - Terza rassegna nazionale teatro in carcere | parte 2

reportage Impertinente sulla terza rassegna nazionale teatro in carcere


15 ottobre - parte 2


Spettacoli, video proiezioni, laboratori, conferenze sul tema del teatro carcere visti dal Teatro Impertinente, invitato alla rassegna come membro dell'Associazione Agita (promozione del teatro educazione, nella scuola e nel sociale).
Reportage scritto da Elena Spadola

Tavola Rotonda addetti ai lavori
Si apre il pomeriggio e si prosegue sulle riflessioni attorno al teatro in carcere partendo da un dato di fatto: sempre più esempi di teatro carcere trovano posto all'interno delle programmazioni dei teatri stabili, una relazione alla ribalta. Una relazione che fa nascere nuovi interrogativi. La critica Silvana Zanovello getta una manciata di interrogativi sulla platea: dato che il teatro carcere entra in dialogo con la società abbiamo gli strumenti giusti per fruire questo evento? Se questo genere di spettacoli entra nei cartelloni istituzionali e nei festival, possiamo fermarci al buonismo? Questi spettacoli hanno valenza artistica? La mistica dell'esperienza intensa mista a un che di decadente può bastare? In che relazione si pone con il professionismo teatrale?

venerdì 9 dicembre 2016

Senza Zaino: come organizzare un nuovo modo di fare scuola

SENZA ZAINO
la scuola del 3° millennio


strumenti
Lo zaino non è strumento del lavoratore, che trova il necessario sul posto, ma di chi come soldati ed alpini si dirige in luoghi inospitali.
Si vede che chi ha inventato il vecchio modello ottocentesco di scuola aveva la coda di paglia. Il modello ideato da Marco Orsi parte proprio dall'eliminare questo strumento, con tutte le conseguenze possibili: creare un ambiente ospitale, di comunità e quindi di relazione, responsabilizzante. E quindi efficace.
SENZA ZAINO (SZ) è sviluppato con un team sempre più nutrito dal 2005, ed ora è modello in  46 scuole della Toscana. Dove quotidianamente crescono circa 3000 alunni e 350 docenti, garantendo una formazione di qualità, effettivamente fondata sull'acquisizione di competenze e di autonomia, aperta allo spirito critico, alla creatività e alla libertà, capace sul serio di rispondere alle sfide del Terzo Millennio.

martedì 6 dicembre 2016

reportage su DESTINI INCROCIATI - Terza rassegna nazionale teatro in carcere | parte 1

reportage Impertinente sulla terza rassegna nazionale teatro in carcere
15 ottobre - parte 1

Spettacoli, video proiezioni, laboratori, conferenze sul tema del teatro carcere visti dal Teatro Impertinente, invitato alla rassegna come membro dell'Associazione Agita (promozione del teatro educazione, nella scuola e nel sociale).
Reportage scritto da Elena Spadola

Treni cancellati, allerte meteo e passaggi all'alba per partecipare a questa importante rassegna pensata, organizzata, voluta dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, dal Ministero per i Beni, Attività Culturali e Turismo, dal Ministero della Giustizia, dalla Casa Circondariale Genova Marassi, dalla Casa Circondariale di Genova Pontedecimo, dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova.
Al coordinamento generale l'Associazione Culturale Teatro Necessario onlus e il Teatro dell'Ortica, due enti che nel panorama genovese e nazionale fanno ormai la parte del leone. La Direzione Artistica è stata di Ivana Conte (Ass. Agita), Vito Minoia (Presidente Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere), Valeria Ottolenghi (critica teatrale) e Gianfranco Pedullà.

venerdì 2 dicembre 2016

"TERRA DURA... e Resa Libera!" 11 dicembre presso C.S.A. La Talpa e l'Orologio, Via Argine Destro 625, Imperia


Il mercatino di libero scambio e autoproduzione del Ponente
TERRA DURA... e RESA LIBERA!
Domenica 11 Dicembre dalle 14.30
presso C.S.A. La Talpa e l'Orologio, Via Argine Destro 625, Imperia

Un momento di festa insieme -alla ricerca del buon senso- dedicato al libero scambio, all'autoproduzione, ai prodotti naturali a Km 0, all'autocertificazione.
Il mercato del genuino e del naturale è una occasione per incontrare chi fa agricoltura locale, una maniera semplice dettata dal buon senso di fare rete nella Liguria di Ponente, e sempre sullo sfondo un modo di vedere l'alimentazione come primo pilastro del nostro benessere. Incentivare e far conoscere tra loro piccoli produttori e rendere l'incontro-mercato una festa aperta a tutti: artigiani, cittadini curiosi, artisti e chi ci piace.