mercoledì 21 dicembre 2016

Black&White: l'esperienza del liceo Pertini nel musical in collaborazione con il carcere di Marassi

dalla collaborazione tra il liceo Pertini ed il carcere di Marassi
Black&White
quando liceo + carcere = Musical

Al Liceo Sandro Pertini di Genova 4 ragazzi del quinto anno stanno per abbandonare la scuola. Succede.
Al Liceo Sandro Pertini di Genova 4 ragazzi del quinto anno si ritrovano davanti un puzzle: le storie di Jimmy e di Idolo, avvincenti e potentemente narrative. Quanto incomplete.
Si appassionano, ricercano, e le completano. Quasi non si accorgono del fatto di essersi diplomati, nel frattempo: il piano della professoressa Elisabetta Battista è riuscito.
Forse allora i quattro studenti non si sono resi conto d'essere stati i primi tester di un progetto di peer education che ad oggi coinvolge centinaia di studenti, aiutandoli a trovare ambiti realizzativi all'interno dell'istituzione scolastica, attraverso ricerche personali, ripetizioni tra studenti, e realizzazioni artistiche.
Come magari la realizzazione di un musical in una collaborazione tra Liceo Pertini e Carcere Marassi di Genova, tramite laboratorio e regia di Sandro Baldacci, e che vede di nuovo in prima linea Elisabetta Battista, promotrice del progetto contenitore di Materie all'Opera.

per approfondire: La potenza della narrazione di storie di vita by Elisabetta Battista, ed intervista a Jimmy

VIDEO BACKSTAGE BLACK&WHITE prove a scuola


Il progetto Materie all'Opera

La parte musicale di Materia all'Opera e di Black&White
Quindici repliche dal debutto, il 10 dicembre 2014 di Black&White, musical scaturito dal laboratorio di teatro sociale con Sandro Baldacci, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e promosso dalla Regione Liguria, nell'ambito del progetto Materie all'Opera, che costituisce una ricerca-azione finalizzata alla creazione di uno spazio di apprendimento e di socializzazione a disposizione di tutti gli studenti. Può capitare che un quattordicenne appassionato di filosofia si ritrovi a dare ripetizioni ai compagni di quinta (caso reale raccontato da Elisabetta Battista), in una situazione tra pari che spesso facilita l'apprendimento. Il tutto in un clima di partecipazione libera e volontaria, dove gli insegnanti svolgono la regia del progetto ed assistono i giovani tutor nel passaggio di contenuti interdisciplinari.
"Per me è bellissimo vedere che una generazione definita di “bamboccioni” insegna in modo serio, costruttivo, responsabile. Il senso del progetto è autoeducarsi all’autonomia, apprendere un metodo di studio personalizzato. L’idea che ci proponiamo in futuro è quella di formare dei “peer educator”, insegnare cioè a fare ricerca, ad apprendere, ma in un rapporto di collaborazione, senza gerarchie."   - Giulia Romano, studentessa DAMS ed ex alunna

Articolo online sul Pertini contro la dispersione scolastica Repubblica.it (Scuola 2.0)
ed approfondimenti sui grandi numeri e vittorie di Materie all'Opera, nell'articolo su Tempi.it

Nell'ambito del progetto, il musical ha coinvolto direttamente o meno alcune centinaia di ragazzi, con repliche o prove portate anche presso altri liceo perfino in Puglia (vedi l'articolo di approdondimento sulla Performance in Puglia), in collaborazioni incentrate anche solo concentrate su un singolo ambito del vasto mondo del musical, come l'ambito musicale nel caso pugliese.

L'esperienza con Marassi per Black&White

Black&White
Il musical Black&White è stato diretto dal regista Sandro Baldacci, che ha permesso di provare anche all'interno della Casa Circondariale di Marassi. Il regista provava Amleto (qui l'articolo della sua proiezione in diretta streaming all'IDfest 2014) con i detenuti, avendo i ragazzi come spettatori, e poi al contrario provava Black&White con i detenuti come spettatori.
In questa ed altre occasioni il teatro ha messo a contatto due mondi che altrimenti non si sarebbero mai incontrati, e li ha messi in contatti in modo profondo: sia i ragazzi a scuola che i carcerati, in diversi modi, hanno trovato una loro direzione e riscatto attraverso il teatro, ed hanno potuto mostrarlo e parlarne con qualcuno di simili esperienze ma provenienze completamente diverse.
Chi nella recitazione, chi nella scenografia, chi nella musica, chi nei tantissimi ruoli che da dietro le quinte sorreggono la decina di attori che affrontano il palco, studenti e carcerati alla pari, in una peer education non basata sull'età o sulle conoscenze, ma sul teatro. I carcerati a redarguire i ragazzi sullo studio, raccontando loro di come molti abbiano riscoperto la bellezza e forza dello studio solo a trenta/quaranta anni; ed i ragazzi a ricordare ai carcerati quanto, nonostante il loro isolamento dalla società, siano umani e socialmente utili, dei possibili punti di riferimento, in grado di influenzare positivamente la crescita di una persona.
Truccatrici (di Materie) all'Opera
"[...] abbiamo lasciato che i ragazzi si dividessero i ruoli," racconta Elisabetta Battista sul Corriere Mercantile del 6 dicembre 2014 "in modo che ognuno fosse libero di ritagliarsi gli spazio che sentiva più adatto."  ma anche truccatori, scenografi, chi si occupava delle luci e quant'altro. Il progetto ha coinvolto non solo ragazzi socialmente a rischio o in prossimità di dispersione scolastica, ma anche portatori di handicap, pluribocciati e chi frequentante comunità di recupero.
Alessandro Cavanna, Dirigente Scolastico del Liceo Pertini, è stato fondamentale fin da Black&White, ed ancora oggi continua nella presidenza scolastica la sua lunga attività di educatore, facendo tornare la scuola il fulcro proprio di quei ragazzi che dalla scuola tradizionale hanno ricevuto soprattutto dispiaceri. Ed infatti il successo di Black&White ha portato alla continuazione di tali progetti in collaborazione con Sandro Baldacci ed il carcere di Marassi. "Lo scorso anno scolastico, sempre presso il Teatro dell'Arca, è stato messo in scena il musical 'Mitico' mentre il prossimo maggio debutterà il musical 'Les voix', entrambi nell'ambito dell'attività 'Il musical come laboratorio di inclusione', inserito nel progetto Arca-Scuola [...]" ci scrive Elisabetta Battista a novembre del 2016, segno che da Black&White il liceo ha continuato a lavorare moltissimo.

Sandro Baldacci durante le prove
"Gli studenti del liceo Pertini di Genova nel carcere di Marassi per inscenare il musical Black&White" - nato dalle ricerche di quei famosi quattro studenti e rielaborato per il musical da - "di Fabrizio Gambineri. Il Teatro dell’Arca, [...] il regista Sandro Baldacci che ha guidato con pazienza e impegno la trasformazione degli studenti in attori, tra le mura del teatro, ha lasciato la parola all’Assessore Sergio Rossetti ed al Dirigente Scolastico del Liceo Alessandro Cavanna che si è fatto portavoce dei saluti del Provveditore Sara Pagano. Tappa di un lungo percorso di ricerca nell’ambito delle scienze umane condotto interamente dai ragazzi del Liceo, ha integrato il linguaggio musicale, la narrazione e lo studio delle fonti storiche. Obiettivo dell’esperienza è stato una sfida contro la dispersione scolastica. Nella giornata dei diritti umani nel teatro del carcere, accolti dal Mazzeo che più volte ha assistito alle prove, i liceali hanno raccontato la vita di due persone ferite dall’abbandono e dal pregiudizio. Il riscatto di Idolo e di Jimmy avviene dopo una lotta contro gli ostacoli delle barriere culturali. Alle prove e alla prima ha assistito il vero “Jimmy”, giunto da Gorizia per incontrare gli attori.
Studentessa con un Jimmy commosso
Grande commozione tra i ragazzi nel momento dell’incontro 'anche se lui non lo sa, per me è una star' dice Anna, una studentessa-attrice, e subito Jimmy è diventato uno di loro. Dallo studio dei casi fuori e dentro le aule del Liceo nel 2010 ha preso forma un progetto di ricerca-azione con un passaggio di staffetta tra gli alunni di ieri e quelli di oggi. I numeri delle persone coinvolte sono straordinari: 20 attori alla prima rassegna Tegras e 30 collaboratori, un romanzo storico documentato scritto a più mani con la collaborazione di più di 100 persone su tutto il territorio nazionale, 300 persone coinvolte nel progetto della Regione Liguria contro la dispersione scolastica finanziato dal FSE. L’obiettivo dell’intervento è valorizzare la scuola come luogo di inclusione, laddove le diversità sono forme di arricchimento culturale e formazione dei giovani, riaffermando il valore imprescindibile della persona. L’ambiente di apprendimento nel Progetto Materie all’Opera è aperto ad iniziative di peer education: studenti si aiutano reciprocamente nel pomeriggio a scuola attivo tutt’ora all’interno dell’Istituto La collaborazione con Mirella Cannata, presidente dell’Associazione Teatro Necessario Onlus e i docenti del Liceo: Ferrari, Fabbri, Mornese, Carboneri, Sammartino e Battista ideatrice e coordinatrice dei progetti che, nella quadriennale esperienza, sempre affiancata da Giusi Valenti e Giulia Romano, ex alunne, apre la strada ad un centro di interesse unico all’interno della città dove l’esperienza umana diventa cultura. - da Il Secolo XIX, 7 gennaio 2015

E prossimamente il Teatro Impertinente
potrebbe essere a sbirciare la preparazione del prossimo musical!
Stay Tuned!


LINK nell'articolo
La potenza della narrazione di storie di vita by Elisabetta Battista, ed intervista a Jimmy
Articolo online sul Pertini contro la dispersione scolastica Repubblica.it (Scuola 2.0)
Articolo online Tempi.it
La Performance in Puglia

Altri link e riferimenti ad articoli
Monitoraggio del progetto e dati relativi all'indagine sui costi delle ripetizioni private
Foto del progetto e del musical
Su la Repubblica, articolo del 12 aprile 2014Il carcere è un teatro, detenuti e liceali vanno in scena sul palco di Marassi
Su il Secolo XIX, articolo del 14 maggio 2014Educazione alla pari dentro il carcere
Su la Repubblica, articolo del 6 dicembre 2014Il teatro apre una breccia in carcere

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