giovedì 15 dicembre 2016

il Gioco delle Parti, nuovo corso adulti del Teatro Impertinente dal 12 Gennaio

 Il Gioco delle Parti 
laboratorio sperimentale tra i diversi tipi di teatro

Da giovedì 12 gennaio, ore 19-20.30 presso la sede Scenart di via Matteotti 201, a Oneglia, parte il nuovo corso di teatro contemporaneo per adulti:  Il Gioco delle Parti , che ha quest'anno alcune novità rispetto alla classica linea impertinente del laboratorio di ricerca: l'obiettivo spettacolo ed alcune nuove influenze teatrali ad accompagnare il teatro di relazione tipico del Teatro Impertinente.

 Obiettivo Spettacolo 
Circa 6 mesi: questo il limite per raggiungere l'obiettivo spettacolo, e nessun altro limite che l'indagine sul quotidiano e straordinario Gioco delle Parti, che avviene in ogni ambito e momento della propria storia personale e di quella umana in toto.
La base sarà sempre quella di un teatro di relazione, che metta in gioco la persona in toto, ponendola al centro rispetto a tutto ciò che il teatro è. A questo si aggiungeranno alcune parti del Martial Theatre e la possibilità, per chi volesse, di cimentarsi con un testo: lo spettacolo sarà costruito di concerto tra registi ed attori, sia per contenuti che per forme.

 Tre Parti 
Anche per via dell'obiettivo spettacolo l'altra novità è la conduzione, concentrata su tre grandi gruppi tematici: emotività, espressione personale, ascolto - confronto, conflitto costruttivo - chiara resa scenica.
-  Emotività, espressione personale, ascolto  - sono sempre stati i punti chiave del corso di punta del Teatro Impertinente: Attraverso lo Specchio, corso di teatro di relazione condotto da Emanuele Morandi, fondatore del Teatro Impertinente. Emanuele Morandi sarà il conduttore di questa parte, nella quale riporterà l'esperienza di un altro dei corsi di punta del Teatro Impertinente, sempre da lui condotto: la Danza Libero Espressiva, sviluppata assieme alla diplomanda in danza-terapia Silvia Chiesa;
 Confronto, conflitto costruttivo  - "Nella finzione teatrale è tutto vero: davanti al drago si vive una sola volta." Nel Martial Theatre conflitto ed equilibrio la fanno da padrone: il corso sviluppato da Isabella Biscaglia Giancola unisce alcuni principi delle arti marziali al teatro contemporaneo, nella creazione di scenari dove vincere o perdere è secondario. L'importante è rischiare scenicamente il più possibile"Maggiore il rischio corso, maggiore la ricompensa: ogni battaglia affrontata è esperienza vera che ritorna, un limite superato, una riscoperta personale.";
 Chiara resa scenica  - Uso della voce, coscienza scenica, qualche mappa interpretativa ed incontri con la maschera metaforica e fisica: la parte curata da Eleonora Oliveira, una delle registe del progetto impertinente Compagnia Il Corvo Bianco, servirà ad ampliare gli orizzonti, portare nuovi spunti, strumenti e fonti disponibili per gli attori, nella loro ricerca sul Gioco delle Parti e nella scelta dei contenuti e forme da portare nello spettacolo finale.

 vi aspettiamo il 12 gennaio per l'inizio dei giochi 

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