martedì 2 maggio 2017

JUBILO PROJECT - teatro, ritmo, e due metodi di lavoro

Jubilo
trovare voce nel teatro


A Breslavia (Wroclaw), in Polonia, nel 2011 nasce da Diego Pileggi ed altri polacchi, canadesi ed italiani, il Fundacja Jubilo, commistione di attori e musicisti che ha collaborato con il Body Constitution program del Grotowski Institute dal 2013 al 2016. Attualmente il gruppo è diretto da Pileggi ed Agnieszka Bresler, e continua a collaborare con il Grotowski Institute per il progetto Unlocking, dove il teatro viene utilizzato nei percorsi carcerari.
L'obiettivo di Jubilo è insito nel nome: intervenire artisticamente in contesti di esclusione sociale per riportare nella comunità di intervento le condizioni per "urlare di gioia" appunto, riportare il giubilio.
Un urlo che a sua volta abbatte barriere, un suono potente, un suono come molti suoni sono utilizzati da questo gruppo: la componente musicale, vocale e sonora è molto importante nei loro laboratori, ed ampiamente utilizzata anche dagli esperti teatrali, in supporto o meno dell'espressione corporea, con gruppi di diversamente abili, vari emarginati sociali e carcerati. I loro laboratori hanno sempre una certa durata e struttura. Un esempio? Ecco uno dei loro lavori in carcere, nel video qui sotto.



I binari di Jubilo Project

Qui in Italia è piuttosto normale che un gruppo che si occupa di teatro contemporaneo ricerchi sul campo: porta all'esterno i risultati delle sperimentazioni con altri gruppi, ed evolve ancora il proprio metodo con i nuovi gruppi di lavoro, formandosi poi presso altri professionisti, per evolvere ancora.
Il metodo Jubilo differisce in modo lieve ma netto: due binari che portano verso il giubilo.

Diego Pileggi di Jubilo durante il suo laboratorio a Bratislava
foto da Divadlo Bez Domova
Sessioni chiuse fra attori - una prima fase della ricerca teatrale e performativa è fatta tra addetti ai lavori, (che siano gruppi composti da membri di Fundacja Jubilo o gruppi di esterni seguiti da un formatore Jubilo) che sperimentano ed evolvono la propria pratica artistica utilizzando musica, canto, improvvisazione corporea, azioni teatrali di vario tipo, sicuri di poter osare al massimo coi i propri colleghi. Questo avviene anche tramite brevi ed intensivi workshop, anche con ospiti esterni.

L'apertura alla comunità - quanto trovato e sperimentato nelle sessioni chiuse viene quindi riportato nei laboratori con esterni, e lì ulteriormente evoluto, riadattato ad occasione, testato sul campo nei vari modi richiesti, forti delle sperimentazioni chiuse nel trovare sempre nuove prospettive e mettere in discussione quanto fatto.

La direzione è sempre quella di creare uno spazio dove gli individui possano ritrovarsi nell'accrescere e sensibilizzare la loro creatività, dove possano trovare la voce per esprimersi, anche coralmente.
Attraverso un lavoro di rete Jubilo ha lavorato con giovani, giovani adulti, diversamente abili, persone con malattie mentali correnti o passate, senzatetto, carcerati e rifugiati, sia in Polonia che in Italia. Organizza stage, seminari e... video-interviste.

Prossimamente la video intervista a Diego Pileggi
l'anima italiana di Jubilo che abbiamo conosciuto a Bratislava al Divadlo Bez Domova, per Med-Art!

Isabella Biscaglia Giancola

LINK
Sito di Jubilo Project
Grotowski Institute
Body Constitution program
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