martedì 16 maggio 2017

Varde Teatret - punto di riferimento per il teatro in carcere norvegese. Ed Africano.

Help! I am free...


Insieme a Jubilo, il Varde Teatret è l'altra realtà più a stretto contatto con il Divadlo Bez Domova. Ne abbiamo conosciuto il fondatore, il reporter ed uno degli attori, rappresentanti norvegesi per il progetto europeo MedArt.

Durante la settimana a Bratislava abbiamo fatto una giornata di Open Day: alcuni dei 24 partecipanti hanno tenuto una o due ore di attività, alcune compresenti con altre. Ho partecipato all'attività "Help! I am free..." di Jo, leader del Varde Teatret, realtà che per oltre 10 anni ha usato il teatro come strumento di riabilitazione sociale e personale, sia nel contesto carcerario norvegese (e non solo norvegese) che fuori di esso.


Varde in norvegese viene tradotto in inglese come "Beacon", che letteralmente significa "Faro", ma è qui da intendersi più come "punto di segnalazione/riferimento". Varde sono quelle costruzioni che si trovano su monti e colli norvegesi, fatte di ciottoli e ciocchi di legno messi dai viaggiatori come punti di riferimento, a volte visibili anche dal mare. Sono stati usati anche per segnalare l'avvicinamento di truppe nemiche, in modo da avvertire chi a difesa delle città. Ad oggi sono puramente strumenti di navigazione, ancora validi, per chi esplora il selvaggio entroterra norvegese: da ogni varde ne è visibile sempre un altro.

"Eravamo tutte le ragazze più giovani tra i partecipanti, incuriosite dal partecipante più anziano (e nordico). Con la calma e l'atmosfera di una famiglia riunita intorno al fuoco, senza nemmeno rendercene conto il nostro ospite ci ha fatto costruire dei personaggi molto caratterizzati da una semplice idea, trasposta da una nostra memoria recente, e questo stesso tipo di trasposizione la abbiamo applicata ad una pietra, che è andata a costruire il piccolo Varde dell'attività, un Varde vivo, un Faro, un vivido punto di riferimento nella memoria, a distanza di tutti questi mesi e per i moltissimi a venire." - IBG

Un Varde sulle imponenti colline norvegesi
Varde Teatret è quindi quel teatro che fa da punto di riferimento, un arrivo ed una partenza per l'obiettivo successivo, perché per il Varde Teatre il lavoro teatrale e le capacità di districarsi nel viaggio che è la vita procedono di pari passo.
Importanti sono i concetti della consapevolezza situazionale e dell'empatia con l'ambiente, sociale o naturale che sia, concetti fondamentali per tutti i tipi di pellegrini. Attore compreso, che viaggia assieme ad altri per raggiungere un traguardo concordato, visibile dal punto di riferimento dal quale si parte, in un percorso che richiede una motivazione più o meno grande, e che restituisce in proporzione un miglioramento delle capacità relazionali e dell'autostima.

Norvegesi in Africa
Dal 2010 grazie alla collaborazione con le forze di pace norvegesi il Varde Teatret ha potuto operare in prigioni Africane, con il progetto "Help! I am free...", realizzando ben 4 produzioni portate all'Artscape di Città del Capo, ed ottenendo risultati analoghi con i carcerati per quanto riguarda lo sviluppo di una nuova consapevolezza e fiducia in se stessi, orientata al re-inserimento corretto nella società. Le performance stesse hanno, in Africa come in Norvegia, creato un collegamento non solo tra carcerati ed ex-carcerati con la società, ma anche creato un senso di empatia dalla società verso il carcerato e l'ex-carcerato: il teatro è diventato prima un punto di segnalazione di un bisogno, poi il riferimento per esaudire lo stesso ed infine il punto di incontro per nuovi obiettivi sociali e personali.

Il Giuramento del Varde Teatret

I now place my stone in our common beacon
and with that i promise to do my very best.
(Ora metto la mia pietra in questo nostro Varde comune
e con questo prometto di fare del mio meglio.)

I promise to have a positive and
partecipative attitude towards our work
together.
(Prometto di mantenere un atteggiamento positivo
e partecipativo verso il nostro lavoro insieme)

I understand that the work at Varde Teatret
must be performed in sobriety.
(Comprendo che il percorso al Varde Teatret
debba essere svolto in sobrietà.)

Isabella Biscaglia Giancola

Link e contatti
Sito del Varde Teatret
email del direttore jo@vardeteatret.no
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