venerdì 27 aprile 2018

E R O I Atelier Residenziale di Teatro, 22-29 luglio, Mendatica

E R O I
Atelier Residenziale di Teatro
1a Edizione - 22-29 luglio, Mendatica 

Costruire un gruppo di attori poliedrici, capaci di indossare la “veste sperimentale”

Milioni di persone in marcia riaprono la storia al grido di “open the borders” o chiedendo rispetto ed affermando tenacemente, con dignità e spirito di pacificazione, la speranza di una vita migliore insieme. Sono esseri umani: bimbe e bimbi, donne ed uomini, “Eroi Comuni” del nostro presente di cui vogliamo raccontare; anche testimoniando il coraggio di sfidare muri e confini, reali, crudeli, legali, crescentemente anacronistici; di separazione senti/mentale dai nostri simili e quindi da se stessi.
Carlo Terzo in una performance
Rifletteremo sul superamento possibile della chiusura, su come ci si può predisporre all'incontro, sull'accoglienza possibile e la conoscenza soggettiva. Realizzando un laboratorio residenziale, una vacanza-studio, di ricerca e sperimentazione teatrale, in cui lavoreremo sul sincretismo sensoriale, il contatto, la ricerca dell'empatia e la capacità di specchiarsi e riconoscersi nell'altro da se, come possibilità rinnovata di conoscenza e creazione autocosciente di sé.
Si lavorerà per condividere una metodologia di ricerca, proponendo un percorso approfondito e accurato sull’arte del dialogo fisico, trans-fisico, verbale, cercando la “vita” nascosta tra le battute dei personaggi in scena e un modo universale di esprimerle.
Si cercherà di allenare ed affinare gli strumenti indispensabili allo Stare quanto all’Essere in scena, per affrontare concetti fondanti della preparazione dell’attore e dell’attrice.


Termine iscrizioni: 10 luglio 2018

martedì 24 aprile 2018

10 anni di Teatro Impertinente

Celebrando e ricordando
10 ANNI D'IMPERTINENZA
articolo di Elena Spadola
- con qualche intrusione di Isabella Biscaglia Giancola :D

Almeno per questa decennale ricorrenza, scegliamo in mettere in luce ciò che è stato fatto, detto e pensato da colui che tutto può, il solo, unico e vero Emanuele Morandi, il fondatore del Teatro Impertinente. Il maestro dei funamboli, il comunicatore eccelso, l'anello che lega l'uomo alla trascendenza, il vate supremo, il pensatore agile, il veggente, il risolutore di questioni intricate, il sognatore di mondi ecosostenibili, il teatrante dell'opportuno e dell'inopportuno.
- Seh, quello che di 'sto blog avrà scritto 4 articoli scarsi.

martedì 17 aprile 2018

Switch, tutti insieme contro il mugugno

Articolo da ilSecoloXIX

Imperia – Da quasi due anni, il Deposito Franco Ex Salso, abbandonato da tempo, è stato riqualificato, ricollocato, riutilizzato grazie al progetto Switch che ha visto e vede tuttora collaborare architetti e artisti nell'ideazione e creazione di eventi atti a valorizzare lo spazio e a far partecipare attivamente la Città.


martedì 10 aprile 2018

ARTE NUTRIENTE 13 aprile spettacolo "Di a Da"

L’Arte Nutriente 13 aprile, ore 21
Di a Da
Compagnia Campoverde Ottolini
con Elisa Campoverde e Marco Ottolini

di Rafy Alfazri
Un monologo potente, ironico e magico, un teatro ragazzi adatto a tutta la famiglia.
L'idea nasce in riferimento all'opera di Edgar Lee Masters "Antologia di Spoon River". Lo stesso titolo rimanda ad un percorso, un fiume dove scorrono storie, un incrocio di destini e vite diverse. C'è tuttavia un punto che accomuna i protagonisti delle storie di Edgar: il desiderio di riscatto per non essere stati ciò che volevano essere, per non aver scelto, per aver creduto che la responsabilità della scelta non spettasse a loro ma fosse esterna. Per dirla con le parole dell'autore, sono personaggi che in vita furono "briciole di pane in una vaschetta di pesci rossi".

Ridotto (3/16 anni) 5€
Intero 10€

martedì 3 aprile 2018

ARTE NUTRIENTE 6 aprile: "La comunicazione efficace in famiglia"

L’Arte Nutriente 6 aprile, ore 18
La comunicazione efficace in famiglia
con Maria Cristina Moresco
Counselor, formatrice e supervisore di Counselor

Quali sono i concetti ed i fattori fondamentali da tenere sotto controllo, per riuscire a formare persone sufficientemente equilibrate e dotate di strumenti per una vita di benessere? In che modo ed in quali ambiti la coppia e la famiglia influenzano e concorrono all'autostima dei propri figli, alla sicurezza di sé, alla capacità di amare se stessi?


La famiglia è il contesto primario dentro il quale si sviluppa la persona sana, amabile, resiliente, capace di entrare in contatto con la propria parte tenera e con quella ruvida, senza vergogna, con naturalezza.
Le madri vere ed i padri veri non sono perfetti. Però sanno riparare agli sbagli, sanno mettersi in discussione, guardare dentro di sé e modificare modi, pensieri, linguaggio, abitudini, per proteggere e ispirare il cammino dei figli verso l'autonomia adulta.