Il Movimento

Il movimento del
Teatro Impertinente
Perché d’essere. Perché essere. Essere.
Nulla di impertinente mi è estraneo. 
    Crediamo nel teatro perché impertinente. Nel suo spazio vuoto dove molte cose diventano possibili.
   Il Teatro Impertinente è un movimento fondato nel 2007, nel 2013 si espande e inizia a proporsi come una piattaforma di scambio, e ad oggi è già attivo principalmente su Lombardia, Piemonte, Liguria e Lazio. Composto da professionalità diverse convergenti su un unico prisma, il teatro, vissuto come strumento di sperimentazione, formazione, educazione e performance, con la convinzione che il teatro più di altri linguaggi sia immediatamente accessibile a tutti. Questo perché corporeo e quindi diretto, perché quotidianamente agito e quindi immediato, perché in presenza e in relazione e quindi vivo.

Perché un Teatro Impertinente?
Per un luogo di incontro con l’altro che sia prima di tutto incontro con sé, una piazza in cui togliersi e mettersi maschere, esplorarne gli usi e fonderle con il vivere, crediamo in un’alchimia delle estensioni, lettere d’apertura e conoscenza consapevole.
Nulla di impertinente mi è estraneo.
Gps per l’anima.
Rispecchiarsi per tornare a casa.
Datemi uno specchio e vi solleverò il teatro.
Rompere gli schemi/gli specchi: sette anni di ricerche.
Il Teatro Impertinente è relazione, è espressione, è cambiamento.
È l’intrecciarsi e intersecarsi delle relazioni. È espressione perché è ciò che consente la relazione. È cambiamento perché è l’esito al quale conduce la relazione.
Tutto è concesso: la propria storia è la storia dell’eroe che combatte, cade e si rialza, ma con uno sguardo diverso. Più aperto e immenso.
Disposti a mettersi in discussione. Impertinente nell’atteggiamento: libero da pregiudizi e convenzioni, sinceramente divertito, sinceramente in cerca. 
Niente è perenne come il cambiamento.
Relazioni in trasformazione. Interazioni per l’evoluzione. Contatto per la ricerca.
Relazioni trasformative. Evoluzione interconnessa. Ricerca di contatto.
Il nostro Manifesto è uno spazio di verità. E la verità è sempre un po’ impertinente.

   Questa poetica non si applica evidentemente ai soli laboratori, corsi e sperimentazioni, ma all’intero movimento del Teatro Impertinente, composto da persone che si riconoscono come avventurieri di una stessa grande causa.
Il Teatro Impertinente crede nel teatro come gioco, come sorpresa, come limite radicale.



Liguria

Emanuele Morandi
Laureato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova nel corso di laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo e dottore magistrale in Scienze dello Spettacolo, diplomato in “CLOWN THEORY MASTER CLASS” con Jango Edwards, è attore, educatore alla teatralità, operatore di teatro sociale. Docente presso l’Istituto Dialogos scuola di formazione in Counseling Esistenziale orientato alla ricerca del Senso di Vita. Diplomato alla Scuola di Teatro Sociale 334 – Isole Perfoming Arts di Firenze. È stato presidente della Scubi Associazione con la quale ha realizzato cortometraggi, videoclip e documentari. E’ fondatore e regista della compagnia del Teatro Impertinente con la quale svolge attività di educatore teatrale per ragazzi negli istituti medi e superiori, nelle comunità e nelle carceri. Ha svolto le mansioni di vicedirettore della rivista culturale mensile Artwhere de L’Eco della RivieraMembro AGITA, Associazione Nazionale per la promozione e la ricerca della cultura teatrale nella scuola e nel sociale.

Isabella Biscaglia
Dal 2007 autrice di molti articoli per diversi giornali online e non solo. È autrice del romanzo “Licenziate il primo attore” pubblicato nel 2010 dal Gruppo Albatros – Il Filo. Nell’estate 2011 ha supportato la professoressa Cristina Cavallo nella fondazione del circolo filosofico Schegge di Logos. Ha vinto nel 2011 la borsa di studio della fondazione Ughes Regolo di Imperia. Ha partecipato ad alcuni spettacoli allestiti dall’Associazione di Promozione Sociale Il Parcheggio delle Nuvole, presso il quale è in formazione. Laureata presso l’Università di Lettere e Filosofia di Genova al corso triennale di Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo, con la tesi Teatro e Arti Marziali, base delle sue sperimentazioni per il corso T.Imp. Martial Arts TheatreÈ stata direttrice dell’IDfest UNImperia in festa, edizione 2015. È inoltre praticante di discipline marziali antiche (Wushu - Kung Fu e Taijiquan) al centro CWK - Arti Marziali e Discipline del Corpo di Sanremo.


Elena Spadola
Ha frequentato la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova, corso di laurea in Lettere Moderne alla ricerca di ispirazione per i suoi viaggi eroici su carta. Successivamente iscritta al corso di laurea di Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo per completare le sue visioni. È scrittrice dell’immaginario e collabora con il T.Imp. in fase di elaborazione scritture creative.
Ha iniziato la sua esperienza teatrale nel 2003 con la compagnia teatrale La Maison des Hirondelles, continuando poi la sua formazione in varie tipologie di laboratori sperimentali fino all’incontro con il TeatroDAnza e poi sfidandosi nella Performing Art. È anche animatrice per bambini e ragazzi nelle scuole e in altri contesti di gioco.


Roberta Conte
Laureata presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Genova nel corso di laurea in Esperto in Processi Formativi e dottoressa magistrale in Educazione degli adulti e formazione continua, vincitrice nel 2011 del Premio Giovane Talento Ligure per l’innovazione in campo lavorativo, vincitrice del Premio Chiappe Revello ed. 2006 per la migliore tesi di laurea sul tema del rispetto dell’etica nel mondo delle professioni.
Opera nel campo della formazione dal 2007 come formatore progettista e docente su temi trasversali per vari committenti pubblici e privati (CGIL, Ministero dell’Interno, Enti di formazione professionale, Università di Genova), collabora con il Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia dell’Università degli Studi di Genova quale docente del Laboratorio di Responsabilità Sociale d’Impresa presso la Facoltà di Scienze della Formazione. Associata ad Ethos - Dafist Università di Genova professionisti in consulenza etica e formazione. Associata F&C- Formazione & Consulting network professionisti settore consulenza aziendale e coaching.



Silvia Chiesa
Laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova nel corso di laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo e dottore magistrale in Scienze dello Spettacolo, con un master in visual design, è fotografa. Attualmente collabora con il Lalita Laboratorio Creativo, un gruppo artistico che nasce nel 2011 dalla passione per il design, l’arredamento d’interni, la scenografia, la pittura e la decorazione.
Ha esposto i suoi lavori presso il Polo Universitario Imperiese e in varie manifestazioni e mostre dedicate. E’ stata parte integrante della Scubi Associazione dalla data della sua fondazione come tesoriera, responsabile dello spazio fotografia e con essa ha realizzato cortometraggi, videoclip e documentari. Collabora con il Teatro Impertinente con la quale svolge attività di educazione alla fotografia per ragazzi negli istituti medi e superiori, ad ora sta esplorando il campo del teatro-danza.

Lombardia
Eugenio Galli

E' dottore magistrale in Educazione degli Adulti e Sviluppo dei Sistemi Formativi presso l’Università Cattolica di Milano (2012) dopo essersi laureato in Scienze dell’Educazione (2010) e in Mediazione Linguistica e Culturale (2007). Al momento sta approfondendo i suoi studi sulle professioni di cura e la teatralità attraverso il counseling a orientamento biosistemico presso la scuola Corpus in Fabula e un master presso ISMO sulla figura del formatore-consulente.
Dal 2008 è improvvisatore teatrale presso Teatribù (Mi), affianca la docenza, studia e scrive sull’improvvisazione: in particolare è interessato a trovare le sue specificità formative nell’ambito educativo così come all’interno di esperienze di Teatro di Impresa. Ha lavorato e lavora come educatore professionale in diverse realtà milanesi e come trainer in interventi di formazione esperienziale rendendo l’interazione educazione-formazione-cura-teatro il suo prisma privilegiato di analisi.

Piemonte

Eleonora Aschero
Artista indipendente di teatro-danza-performance di strada. Le piace confrontarsi con le varie disparate opportunità che le si presentano. Diplomata al Performing Arts Univerity Torino, Atelier Teatro Fisico di Philip Radice nel 2009 al termine del corso si impegna alla creazione di "Volume Insolido". Grazie alla pluridisciplinarità dell'Atelier, la passione per la danza e il mimo trova una convergenza verso la Mouver Elisa Pais e assieme formano la Compagnia Elle, sviluppando nel campo del teatro-danza Ring Tang. E' operatrice di teatro Sociale e di Comunità formata dal C.R.U.T dell'Università di Torino. In collaborazione con il Collettivo di Bruxell, giocano in eventi organizzati come performer di danza e manipolatrice di oggetti. Lei è una delle fondatrici dell'Associazione Artufù, che si occupa di Animazione, Spettacoli, Laboratori Creativi nell'ambito delle Arti performative quali teatro, danza, circo, musica e piccolo artigianato. Ha studiato con svariati Artisti della Danza, quali: V. Siani, G.Rossi, D. Castello, Barish M.; del Teatro Cesar Briè, Elena Serra, Ive le Bretonne; e dell'arte Clown: Ian Alige, Francesco Bani, Loco Brusca, Pierre Bylan e Philip Radice.



Collaboratori Esterni
Roberta Parodi
Laureata in Psicologia Clinica nel 2007 all'Università degli studi di Parma (laura quinquiennale), si e specializzata in Psicoterapia Cognitiva presso il Centro clinico Crocetta di Torino (scuola di specializzazione quadriennale), dove ha inoltre conseguito il titolo di Consulente in Sessuologia (corso biennale) e un master in Psicoterapia dell'età evolutiva (corso annuale) svolge la sua attività di Psicologa Psicoterapeuta e consulente sessuale presso il suo studio a Imperia e il Centro Medici Associati di Sanremo. Negli anni si è occupata all'interno dell'Asl 1 Imperirese di Ambulatorio anti-fumo, Ambulatorio dei disturbi alimentari, peer education nelle scuole della provincia e di formazione al personale ospedaliero all'interno di un progetto per la prevenzione del burn-out. Attualmente si occupa ancora di formazione presso aziende pubbliche e private per aumentare il benessere individuale e la comunicazione all'interno delle èquipe di lavoro.